Juventus Allegri

Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match Torino-Juventus, 185° Derby della Mole, in programma per domani sera alle ore 18.

I bianconeri, reduci dal successo in Coppa Italia contro la Lazio e in campionato con la Fiorentina, devono vincere per confermare questa striscia positiva e conquistare punti importanti per allungare sul Bologna e tenersi saldi al terzo posto in classifica. Ecco le dichiarazioni di Allegri:

Che tipo di atmosfera si respira all’interno del gruppo?
“Vincere ci fa sentire sicuramente meglio. Abbiamo ancora 7 partite di campionato più la semifinale di Coppa, il che significa che abbiamo 30/35 giorni da vivere con passione per raggiungere i nostri obiettivi. Domani, vogliamo fare un passo avanti per continuare quello che abbiamo fatto con la Fiorentina”.


Riguardo alle parole di Elkann…
“Le sue parole sono state importanti perché hanno evidenziato il lavoro svolto a Vinovo in questi anni.


Come commenta le parole di Juric?
“Ringrazio Juric per le sue parole. Cerco sempre di schierare in campo i giocatori nelle posizioni migliori per le loro caratteristiche. Mi adatto sempre alle caratteristiche dei giocatori per vincere e raggiungere gli obiettivi. Domani sarà una partita difficile, ed è importante per noi perché abbiamo bisogno di punti per il nostro traguardo”.


Ha iniziato a parlare del futuro?
“In questo momento, dobbiamo concentrarci solo sul raggiungimento dei nostri obiettivi. Che si acceda o meno alla Champions League, ci sono 100 milioni in gioco. Siamo tutti coinvolti nel raggiungimento di questo obiettivo. Sarà il club, come sempre, a decidere il futuro migliore per la Juventus. Noi dobbiamo unire le forze per raggiungere i nostri obiettivi”.

La squadra è più sollevata post Fiorentina?
“Quando vinci vedi tutto in maniera diversa. Nel girone di ritorno abbiamo fatto molto difficoltà negli scontri diretti. La vittoria ci ha aiutato a lavorare meglio. Fino a quando non raggiungi l’obiettivo finale non hai fatto nulla”.

Ha letto le ultime critiche dopo la vittoria con la Fiorentina?
“Io tengo sempre in considerazione le critiche e le ascolto per prendere degli spunti. Le critiche vanno sempre ascoltate ma se sono ben fatte. Con la Fiorentina fino al 65′ non avevamo subito un tiro in porta. Dobbiamo migliorare nella gestione della palla, venivamo da un momento delicato e i punti ora pesano di più.”

C’è qualcosa che può farti pensare diversamente al tuo futuro?
“Non mi pongo il problema in questo momento perchè siamo dentro al nostro obiettivo. Non serve parlare del futuro. Per noi il futuro è domani, poi Cagliari. Dobbiamo lavorare bene, perchè abbiamo fatto tutto questo per arrivare a giocarci questi traguardi”.

Quali sono i due dubbi di formazione?
“I dubbi sono tra Kostic-Iling e Cambiaso-Weah”.