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Walter Sabatini, direttore sportivo tra le altre di Roma e Palermo, ha rilasciato un’intervista a Radio FirenzeViola sul presente e il futuro della Fiorentina, parlando anche di mercato e della sfida di domenica sera all’Olimpico contro la Roma.

Sulla vittoria della Fiorentina contro il Parma ai rigori in Coppa Italia.
“Le vittorie aiutano. Sarebbe stato diverso se la Fiorentina avesse perso ai rigori, il passaggio del turno comunque galvanizza, ti fa andare più forte”.

L’obiettivo quarto posto per la Fiorentina.
“Lo deve fare. Ha tutte le qualità per arrivare a centrare quell’obiettivo, ha profondità di rosa e qualità. Chiaro che la partita con la Roma diventa uno spartiacque”.

Sulla possibilità di vedere Beltran e Nzola insieme dal primo minuto.
“Li vedo bene. Beltran è un giocatore di grande movimento e si integra con ogni attaccante. Poi ora che Nzola si è sbloccato col gran gol al Parma è anche lui in rampa di lancio. Può essere il momento di vederli insieme per più tempo”.

Un commento sulle recenti dichiarazioni di Mourinho.
“Di lui non voglio parlare perché mi infilerei in un vespaio. Preferisco parlare di Italiano, che è un ottimo allenatore, un giovane rampante che deve chiudere la sua parabola ascendente portando la Fiorentina nella coppa europea che conta. Anche la vittoria della Conference League sarebbe un’imposizione importante, ma la coppa che conta è la Champions League”.