Andrea Stramaccioni, opinionista di DAZN, ha parlato della sfida tra Inter e Udinese, dove in passa ha allenato, in un’intervista a Il Messaggero Veneto.

La sua esperienza a Udine.
“In Friuli ho ricevuto affetto e posso dire che la famiglia Pozzo e il mondo Udinese fanno crescere il professionista a 360 gradi”.

La vittoria con l’Udinese nel dicembre 2014 quando espugnò San Siro.
“Una grande prova di coraggio, compatti e pericolosi, sfrontati e mai domi. Vincemmo “alla friulana” direi”.

Un pronostico sul match di questo weekend.
“Due macro-premesse per non perdere a San Siro: disputare la partita perfetta e l’Inter che concede qualcosa dal punto di vista dell’intensità mentale. Non dimentichiamoci che conosceranno già il risultato di Juventus-Napoli, aspetto non da poco”.

Un commento sull’attaccante Lucca e sulla possibilità di vederlo in Nazionale.
“Lorenzo è un profilo interessante, è un attaccante che manca da tempo ad alti livelli nel nostro calcio. Mi piace moltissimo, è 201 centimetri d’altezza ma controlla la palla bene, legge il gioco ed è veloce. Senza fretta, ma ha carte importanti da giocare”.

Thuram, il colpo del mercato estivo?
“Assieme a Lukaku direi di sì. Ma il centravanti della Roma era già una realtà, Marcus no e ha avuto un impatto come solo i grandissimi”.