zaniolo monchi

Da una settimana senza tutore, Nicolò Zaniolo sta bruciando le tappe dopo la lussazione alla spalla e, a sorpresa, Mourinho l’ha convocato contro l’Empoli. Troppo importante Nicolò negli equilibri di una squadra che sta faticando oltre misura in questo avvio di stagione e che deve riscattare due sconfitte consecutive contro Udinese e Ludogorets. Due allenamenti in gran segreto venerdì e sabato hanno convinto Mou a portare il numero 22 al Castellani dove spera di non aver bisogno di lui, ma in caso di bisogno non esiterebbe a metterlo in campo.

Zaniolo, che aveva iniziato la stagione in maniera debordante, ha continuato ad allenarsi anche con il tutore durante il periodo di convalescenza ed ha risposto presente alla chiamata del tecnico portoghese, smanioso di ritrovare il campo il prima possibile. Una arma in più nella faretra dell’attacco giallorosso, quel collante che nelle prime gare della stagione aveva garantito con straordinaria efficienza il raccordo tra centrocampo ed attacco. La sensazione è che nelle ultime due sconfitte sia mancato proprio questo: un giocatore in grado di ribaltare il fronte offensivo in maniera repentina come solo il giovane fuoriclasse giallorosso sa fare, grazie alle sue progressioni.

ZANIOLO
Il rendimento di Nicolò Zaniolo è stato fondamentale nel buon avvio della Roma di quest’anno

Zaniolo pronto ad aiutare la Roma, ma solo se necessario

La Roma proverà a far sua la partita senza Zaniolo, nella speranza di farlo rientrare per una parte di gara contro l’HJK Helsinki per poi farlo tornare titolare contro l’Atalanta in uno scontro che ha già il sapore di gara tra contendenti ad un posto in Champions League. Recuperare terreno a Empoli, in una giornata che, Juventus a parte, ha visto la vittoria di tutte le squadre di alta classifica diventa fondamentale. Per questo Nicolò Zaniolo a Empoli ci sarà. Partendo dalla panchina certo, ma con la possibilità di far paura agli avversari subentrando nella ripresa.

Seguici anche su Instagram!