luis alberto lazio

Una scintilla che stenta a scoppiare: tra Maurizio Sarri e Luis Alberto c’è sempre più distanza. Tutti i quotidiani sportivi, Corriere dello Sport e Messaggero fra tutti, parlano di relazione ai ferri corti fra i due. La tensione però, ammesso che ce ne sia, non è esplosa a Formello. Il like messo dal Mago a dei commenti contro il tecnico nono sono stati rimossi. Lo spagnolo ha attribuito la colpa a chi gestisce il suo account Twitter. Il malcontento non è stato ancora dimostrato sul campo: Luis Alberto si è allenato tranquillamente e non si è ribellato alle panchine contro Inter e Marsiglia. Una volta entrato, ha dato il meglio di sé e contro i nerazzurri ha anche battuto la punizione che ha portato Milinkovic al gol.

Luis Alberto non è più insostituibile

Il connubio indissolubile fra il Mago e il Sergente quest’anno si sta vedendo molto poco. Se prima con Simone Inzaghi erano una delle coppie più belle della Serie A, ora con Sarri si stanno dividendo sempre di più. In queste prime otto giornate di campionato infatti il tecnico ha deciso di schierare prima Akpa Akpro e poi Basic, che sta dimostrando di avere le possibilità di sostituire Luis Alberto. Di stima verso il numero 10 ce n’è anche tanta da parte di Sarri e sembrerebbe che la cosa sia reciproca come dimostrano le dichiarazioni dello stesso su Undici. “Con lui ci divertiremo, possiamo fare meglio del suo NapolI”, ha ribadito quella volta.

La cosa problematica è la gestione del numero 10: tante domande sorgono intorno a questo punto. Sarà ceduto a gennaio? Partirà a campionato finito? Troppi dubbi e incertezze. Quello che di certo c’è, è la voglia da parte di entrambi di far viaggiare ad alto livello la Lazio, che piano piano sta dimostrando di credere sempre di più nel Sarrismo. Domani però, in vista di Verona-Lazio, Luis Alberto viaggia verso un’altra panchina contro i gialloblu. Le cose sicuramente non rimarranno così, l’imprevisto è sempre dietro l’angolo.