Al Westfalenstadion di Dortmund Turchia e Georgia hanno inaugurato il girone F degli Europei con una bella partita che ha visto trionfare i turchi per 3-1.
La maggior qualità nei singoli e nell’organizzazione dei ragazzi di Montella ha fatto la differenza, mentre la Georgia non è stata premiata per quanto ha messo in mostra nel corso del match, soprattutto a livello caratteriale.

Primo tempo

Le due squadre partono subito con il piede sull’acceleratore, con continui contropiedi e ripartenze.
La prima grande occasione è per la Turchia al decimo minuto: Ayhan, ex Sassuolo, tenta la conclusione dal limite dell’area e colpisce un palo clamoroso.
Dopo 10 minuti di riassestamento, la squadra di Montella trova il vantaggio al 26mo con una straordinaria volée all’incrocio dei pali di Muldur, anche lui ex Sassuolo, già tra i candidati come miglior gol dell’intera manifestazione.
La Turchia trova il raddoppio due minuti dopo con Yildiz, ma il VAR vede il gioiellino della Juventus in fuorigioco e annulla la rete.
La Georgia, tatticamente, vive unicamente sui rilanci del portiere e sulle accelerate di Kvaratskhelia, ma nonostante tutto riesce ad agguantare il pareggio.
Ci pensa Mikautadze con una zampata da vero killer dell’area di rigore che fredda Günok al 31mo e riequilibra la situazione per una Georgia chiaramente non al livello della Turchia.

Secondo tempo

La seconda frazione vive una fase iniziale di stallo assoluto, senza sussulti particolari: al 65mo minuto, Arda Güler decide di iscriversi, come Muldur, alla corsa per il miglior gol della manifestazione.
Il classe 2005 del Real Madrid riceve palla ai 25 metri e, dopo pochi tocchi, libera un sinistro immaginifico su cui Mamardashvili non può assolutamente nulla: un gol straordinario che ricorda alcuni colpi di Dybala e che certificano la classe di questo ragazzino, uno dei più promettenti crack del calcio europeo.
La Georgia trova il pareggio unicamente nel conto dei legni: al 70mo Kochorashvili, centrocampista del Levante, dopo un bellissimo sombrero su un difensore turco, vede negarsi la gioia del gol dalla traversa.
Le due squadre continuano ad attaccare fino al fischio finale, soprattutto la Georgia, alla disperata ricerca del pareggio: la buona sorte, però, non assiste i ragazzi di Sagnol, che al 97mo colpiscono un altro palo, stavolta con Davitashvili.
Ulteriore beffa per i georgiani è il 3-1 finale della Turchia, ad opera di Akturkoglu, libero di concludere a porta vuota vista la salita in avanti di Mamardashvili.
La partita, quindi, si chiude con il 3-1 della Turchia sulla Georgia: il migliore in campo è senza dubbio Güler, mentre nella Georgia si salva Tsitaishvili, arrembante sulla fascia sinistra.
Non si salva, invece, Kvaratskhelia, abbastanza inconcludente e fumoso nelle sue giocate.