olanda turchia

Al termine di un bel confronto (sicuramente il migliore tra i quarti di finale andati in scena ad Euro 2024), l’Olanda stacca il pass per le semifinali dell’Europeo grazie alla vittoria per 2-1 sulla Turchia.
Gli Oranje hanno ottenuto la vittoria contro una squadra organizzatissima ma che è stata vittima di cinque minuti terribili.
Vincenzo Montella e i suoi uomini escono comunque a testa altissima da Euro 2024: l’Olanda, invece, attende l’Inghilterra mercoledì sera.

Primo tempo

Gli Oranje partono con il piede sull’acceleratore, forti di una qualità tecnica superiore rispetto a quella turca sulla carta.
Già dopo due minuti Depay si crea un’occasione interessante in percussione, ma l’olandese scivola al momento del tiro e spedisce il pallone nella stratosfera.
Piano piano la Turchia prende coraggio: in difesa si copre molto bene e in attacco, una volta sguinzagliati i suoi gioiellini, per la difesa dell’Olanda sono guai.
I meriti della Turchia trovano un agognatissimo premio al 36mo minuto: da un calcio d’angolo di Çalhanoğlu, la sfera finisce tra i piedi di Arda Güler.
Il gioiellino del Real Madrid pennella in area un pallone delizioso con il destro e nel mucchione sbuca Akaydin, che di testa insacca per il vantaggio turco.
Montella è abilissimo nel primo tempo a disporre la squadra, molto brava nel non concedere spazi agli olandesi e allo stesso tempo a creare potenziali pericoli in attacco, tutti neutralizzati dalla retroguardia di Koeman.

Secondo tempo

L’Olanda ha un atteggiamento molto diverso nel secondo tempo: con l’ingresso di Weghorst, gli Oranje hanno un punto di riferimento per provare ad inceppare il meccanismo difensivo della Turchia.
Sono gli uomini di Montella, però, ad avere una super chance per il raddoppio.
Il protagonista, ancora una volta, è Arda Güler, che colpisce il palo con una punizione dai 25 metri, forse con la deviazione di Veerbruggen.
Nonostante un baricentro molto alto, l’Olanda non crea pericoli sostanziali al muro turco che si innalza davanti a Gunok.
Gli uomini di Montella fanno molta paura soprattutto dalle situazioni di palla inattiva.
Dopo una punizione al 65mo, Yildiz raccoglie un pallone al limite dell’area e tenta la botta da fuori, respinta dal portiere Oranje.

L’Olanda riesce a colpire la Turchia nello stesso modo in cui i biancorossi avevano fatto male agli Oranje nel primo tempo.
Dopo un calcio d’angolo, Depay crossa sulla testa di de Vrij, che con un tocco preciso beffa un Gunok non perfetto e riequilibra la situazione al 70mo minuto.
Cinque minuti dopo, la rimonta olandese è completa: splendida imbucata di Xavi Simons per Dumfries, l’esterno interista crossa rasoterra e Gakpo, in maniera quantomeno rocambolesca, mette la sfera alle spalle di Gunok.
Per l’esterno del Liverpool è il quarto gol in questo Europeo: contando anche i tre gol realizzati nel Mondiale 2022, è evidente come Gakpo sia un talento che si esprime al meglio quando si alza l’asticella.

La Turchia, scossa da questo doppio colpo, ci mette qualche minuto per riassestarsi, passando anche a 4 in difesa con i cambi di Montella.
Gli effetti si sentono all’86mo con due occasioni molto importanti per i turchi.
Dapprima Van de Ven respinge il tiro a botta sicura di Celik, poi Akturkoglu vede il proprio tiro respinto in angolo dalla difesa olandese.
A rendersi pericolosa, poi, è ancora l’Olanda con Gakpo, ma stavolta Gunok non si fa superare.
In un crescendo continuo di emozioni, indossa i panni da protagonista anche Veerbruggen che compie una parata miracolosa sul colpo ravvicinatissimo di Kilicsoy.
Dopo cinque minuti di recupero finisce una partita che a lungo andare è diventata più piacevole da guardare.
I migliori in campo sono Gakpo, molto coinvolto nel gioco olandese e autore del gol decisivo, e Veerbruggen, abilissimo nel tenere l’Olanda in vita: nella Turchia ottimo Arda Güler.