galtier psg

Il PSG ha comunicato attraverso il suo canale Twitter di aver licenziato Galtier, sia per la deludente campagna europea, sia per i problemi personali che hanno travolto l’ormai ex tecnico dei parigini. Il tecnico è durato l’arco di un anno all’ombra della Tour Eiffel, sedendo sulla panchina della squadra più ricca del mondo per un totale di 50 panchine. Sotto la sua guida il PSG ha ovviamente vinto la Ligue One e una Supercoppa Francese.

Arrivato con la fanfara dal Lille dopo esser stato l’ultimo a togliere lo scettro di campione di Francia ai parigini nella stagione 20/21, Galtier ha avuto a che fare con una dimensione e una gestione di campioni decisamente più grande delle sue disponibilità, rimanendo invischiato poi nello scandalo che ha portato all’apertura di un processo per discriminazione razziale e territoriale dal quale dovrà difendersi a breve.

Luis Enrique è l’erede, il PSG riuscirà a fare il salto di qualità?

Da un personaggio ambiguo all’hombre vertical per eccellenza, che porta il nome di Luis Enrique: il PSG ha trovato l’erede dopo mesi di casting in cui il presidente Nasser Al-Khelaifi ha sondato ogni genere di profilo, da Mourinho ad Allegri, da Guardiola a Klopp, che spesso hanno avuto l’unico tratto in comune di essere allenatori capaci di vincere.

luis enrique psg

In questo contesto rientra anche Luis Enrique che ha ceduto alle lusinghe della corte araba e che presto, secondo quanto riportato da L’Equipe, siederà sulla prestigiosa panchina. Il tecnico catalano, dopo l’esperienza con la Spagna in cui è riuscito a dare un gioco ben preciso pur non riuscendo a portare a casa trofei, ha nel palmares l’unico obiettivo reale dei sauditi: la Champions League, che ha vinto con il Barcellona stellare di Messi, Suarez e Neymar contro la Juventus in finale.

Un pedigree che basta ad Al-Khelaifi per puntare dritto su di lui, con l’obiettivo dichiarato di costruire una squadra e non una collezione di figurine.