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Due giorni fa è arrivato l’inaspettato rinnovo contrattuale per Simone Inzaghi che, nonostante le tante voci che lo vedevano lontano da Roma, ha deciso di rinnovare il suo contratto per un’altra stagione, estendendo il proprio contratto fino al 2021 a fronte di un aumento contrattuale di 500 mila euro, che porteranno il suo compenso a circa 2 mln bonus esclusi.

Le titubanze del mister sembrano essere costituite dalla possibilità di poter andare in un club con un progetto tecnico migliore, ma non essendosi incastrate certe situazioni, il tecnico biancoceleste ha accettato di prolungare il rapporto, anche per via del rapporto speciale che ha con Claudio Lotito, grazie al quale è riuscito ad emergere subito nel calcio che conta, senza dover fare alcuna gavetta.

La stagione passata, la terza, ha visto più ombre che luci, in quanto, Coppa Italia a parte, la squadra è sembrata una lontana parente della squadra favolosa della stagione 2017-2018. Questo è emerso nel netto calo delle prestazioni dei tre uomini chiave, ovvero Milinkovic Savic, Luis Alberto e Ciro Immobile, oltre al fatto che sono stati totalizzati ben 13 punti in meno rispetto la stagione precedente.

Non solo un calo imputabile ai suoi migliori giocatori, ma anche alcuni evidenti limiti del tecnico, che non è riuscito a leggere certe situazioni, a partire da una certa ottusità tattica che non ha fatto schiodare Inzaghi dal suo 3-5-1-1, nonostante in molti si auspicassero il passaggio al 4-3-3.

La stagione prossima, salvo offerte irrinunciabili, prevederà la conferma di tutti i pezzi pregiati, con qualche acquisto di contorno a puntellare una rosa che comunque andrebbe migliorata per affrontare le tre competizioni.

I tifosi della Lazio sperano in cuor loro che Simone Inzaghi faccia tesoro degli errori del passato, al fine di migliorare le sorti e i risultati della squadra biancoceleste.

 

Giacomo Cappellin