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L’ennesimo infortunio muscolare occorso a Nainggolan certifica che il giocatore è in netta fase calante dal punto di vista fisico e che le valutazioni fatte da Monchi lo scorso giugno, non furono solo legate a problemi disciplinari, ma anche ad una consapevolezza che il belga non avrebbe più garantito una certa continuità nelle prestazioni.

Il problema base è dato dal fatto che Nainggolan è stato rimpiazzato in modo scellerato con un giocatore che tatticamente ed economicamente si è rivelato un fiasco, almeno finora. Javier Pastore è stato più tempo in infermeria che in campo e nello scacchiere tattico della Roma non sembra proprio un giocatore che serviva ad aiutare a far circolare il pallone, come anche Pallotta aveva affermato in estate.

Stessa situazione quella di Strootman che a Marsiglia sta avendo grosse difficoltà, ma anche lui è stato rimpiazzato con un giocatore che sta deludendo le aspettative. Bryan Cristante è un buon giocatore, ma non è quello che serviva al gioco di Di Francesco. Con l’Atalanta ha ricoperto vari ruoli, ma si è espresso al meglio nella posizione di vertice alto.

Il DS spagnolo ha concluso un mercato che ha portato alla situazione attuale dei giallorossi che in caso di esonero del tecnico abruzzese, porterebbe anche all’addio dell’ex dirigente del Siviglia, il quale ha grandissime responsabilità sulla situazione attuale. Tutto ciò fermo restando che le conclusioni definitive possono essere tratte solo a fine campionato.

N’zoni inoltre è un mediano, uno schermo difensivo, non è un Kante, che invece ha 20 polmoni. Pertanto, Di Francesco ha centrocampisti che non aveva lo scorso anno, ma giocatori simili al Nainggolan e allo Strootman dei tempi migliori mancano a questa rosa.

Ennesima rifondazione in casa Roma? Probabile, ma se si sbagliassero le scelte, la squadra potrebbe essere destinata ad un periodo di purgatorio fuori dal calcio che conta e senza alcuni dei gioielli della propria squadra. La fortuna è che i giallorossi hanno superato il girone di Champions per la seconda volta consecutiva, incassando quindi soldi freschi dalla Champions. Per quanto riguarda invece il campionato, le avversarie per l’ultimo posto disponibile sono Lazio e Milan, che hanno dimostrato incertezze e sono sicuramente sopravanzabili dai giallorossi.

Il destino adesso è nelle mani della Roma. Ieri abbiamo parlato dei giovani, che sono croce e delizia, nonché dei problemi che stanno riscontrando a causa del contesto creatosi. Con i giusti correttivi proprio i giovani potrebbero salvare la Roma e Di Francesco.

 

 

Giacomo Cappellin