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Quando furono sorteggiati i gironi di Champions, nessuno poteva minimamente immaginare che il Napoli, in un girone con i vicecampioni del Liverpool e i milionari del Psg, sarebbe arrivato all’ultima giornata ancora con molte possibilità di passare il turno. Eppure il calcio ci ha insegnato molte volte di non dover dare nulla per scontato e così oggi siamo a qui a raccontare della grande impresa della squadra azzurra, che dopo la schiacciante vittoria sulla Stella Rossa, andrà a giocarsi la qualificazione ad Anfield, dove serve necessariamente un risultato positivo o quantomeno una sconfitta con meno di due gol di scarto (con un risultato diverso dalla sconfitta per 1-0, con la quale si qualificherebbe invece il Liverpool), che garantirebbe l’accesso agli ottavi per il maggior numero di gol segnati nello scontro diretto. La squadra di Ancelotti, reduce dal brutto pareggio contro il Chievo, ha dominato la partita trovando dopo pochi minuti il gol del vantaggio con il capitano Marek Hamsik e chiudendo il match con la doppietta di un Mertens molto più convinto rispetto alla partita casalinga di domenica.

Con la doppietta Mertens è arrivato a quota 100 gol in maglia azzurra.

Con la partita ormai in cassaforte gli azzurri subiscono il gol di Ben Nabouhane, che comunque potrebbe pesare come un macigno per la squadra di Ancelotti, perché rovina la differenza reti che col 3-0 era uguale a quella dei Reds. La Stella Rossa è apparsa ancora una volta una squadra capace di esaltarsi solo tra le mura amiche, complice uno stile di gioco poco propositivo che si basa sopratutto su catenaccio e contropiede, atteggiamento che però contro squadre di valore porta a subire troppo. Dall’altra parte invece la squadra di Ancelotti ha dimostrato quel cinismo che contro il Chievo avrebbe fatto più che comodo e che scaccia i brutti pensieri sulla necessità di una vera prima punta, critiche un po’ troppo precoci, considerando quanto di buono fatto da Mertens nell’ultimo periodo. Sugli scudi come sempre Allan, che risponde alla classica grande aggressività dei serbi con l’ennesima prestazione da gigante di centrocampo.

Marek Hamsik torna al gol dopo aver segnato l’ultimo a Maggio al Torino.

La squadra di Belgrado non rovina dunque i piani dei partenopei, che ora però devono dimostrare grande carattere a Liverpool per ottenere una qualificazione insperata a inizio anno, ma che tutto sommato sarebbe meritata se pensiamo che finora sono gli unici imbattuti nel girone e che se non fosse stato per il gol di Di Maria allo scadere sarebbero già agli ottavi.

La cosa pazzesca e incredibile è che James Milner non aveva mai perso una partita nella quale ha segnato un gol. Ed è successo oggi, con il Napoli di mezzo…

 

Gianluca Imparato.