Si avvicina la supersfida tra Napoli e Juventus, che si contenderanno la Supercoppa italiana al Mapei Stadium di Reggio Emilia.

Entrambe le compagini stanno faticando, e non poco, a raggiungere i rispettivi obiettivi stagionali in un’annata anomala per tutti.

Quando le due squadre si sfidano lo spettacolo è assicurato: negli ultimi 20 incontri si contano solo 2 pareggi, e l’ultimo 0-0 risale al 1997. Le emozioni non mancheranno.

Il cammino europeo di Napoli e Juventus

NAPOLI STADIO DIEGO ARMANDO MARADONA
Napoli e Real Sociedad si affrontano nella prima partita al Diego Armando Maradona

Pur faticando fino all’ultimo, entrambe le squadre hanno dato prova del loro valore contro le rivali d’oltralpe nei rispettivi gironi europei.

Il Napoli, in seguito ad una sconfitta inaspettata contro l’AZ Alkmaar, è riuscito ad ottenere la qualificazione da capolista nell’ultima partita contro la Real Sociedad.

Anche la Juventus ha superato i gironi da prima, demolendo per 3-0 il Barcellona di Koeman nell’ultima giornata disponibile, dimostrando grande carattere e mentalità.

Il campionato di Napoli e Juventus: un cammino spinoso

Al momento il Napoli occupa la terza posizione in classifica, mentre alla quinta troviamo la Juventus. Le due squadre dovranno sfidarsi per recuperare la partita in meno.

La stagione che stiamo vivendo è sportivamente anomalasi gioca ogni tre giorni, e non risulta facile preparare le partite (talvolta è impossibile).

Risulta complicato gestire le energie dei calciatori che, tra l’altro, possono venir meno in qualsiasi momento a causa del virus.

Entrambe le squadre hanno perso diversi punti per strada

I bianconeri registrano ben 6 pareggi, mentre gli azzurri hanno subito già 5 sconfitte.

La débacle più clamorosa del Napoli è certamente la partita con lo Spezia: dopo aver sciupato l’impossibile, i partenopei sono caduti sotto i colpi di Nzola e Pobega.

Risulta altrettanto clamorosa la netta sconfitta della Juventus ad opera della Fiorentina, che ha demolito i campioni in carica per 3-0.

Come si presentano Napoli e Juventus alla Supercoppa?

Il Napoli si presenta con un 6-0 inferto alla malcapitata Fiorentina, dunque con tanto entusiasmo ed un risultato favorevole, preceduto tuttavia da un paio di brutte prestazioni. Gli azzurri hanno faticato contro l’Empoli in Coppa Italia, e non hanno convinto nel successo contro l’Udinese, arrivato solo nel finale.

Nel mese corrente il Napoli ha vinto 4 gare su 5, andando sempre a segno totalizzando 16 reti complessive.

La Juventus è chiamata a rialzarsi dopo una brutta sconfitta contro l’Inter, che si è imposta per 2-0 a Milano. In quest’ultima uscita la squadra di Pirlo si è mostrata smarrita e fragile.

Nelle 5 partite di Gennaio anche la Juventus ha vinto 4 volte su 5, siglando 13 goal ma subendone sempre almeno uno.

I precedenti in Supercoppa

Le due squadre si sono sfidate per 3 volte in questa competizione, con 2 vittorie azzurre ed 1 bianconera.

Le due sfide dell’era De Laurentiis non si sono decise nei tempi regolamentari. Il Napoli ha vinto l’ultima edizione arrivando ai rigori grazie ad una doppietta di Higuain in risposta a Tevez; è celebre la parata finale di Rafael che ha consegnato il trofeo alla squadra allenata da Benitez.

La Juventus ha vinto la sfida precedente per 4-2 ai tempi supplementari.

Le assenze

La forza dei numeri della Juventus

Come, purtroppo, da prassi, entrambe le squadre si presentano con diverse assenze.

Il Napoli dovrà fare a meno di Osimhen e Fabian Ruiz. Mertens (ancora non al 100%, come confermato da Gattuso in conferenza) troverà spazio nel corso della ripresa; la formazione titolare non dovrebbe presentare sorprese.

La lista dei convocati della Juventus, che si presenta alla sfida con diverse assenze importanti.

Anche la formazione della Juventus presenterà poche sorprese, con Pirlo costretto probabilmente a schierare un 3-5-2 a causa dello stop di Demiral. Il centrocampo è dunque l’unico vero punto interrogativo.

Una Juventus sicuramente indebolita…

… ma pur sempre trascinata da uno dei calciatori più decisivi della storia, Cristiano Ronaldo. Il fenomeno portoghese ha dimostrato a più riprese di saper determinare un’intera partita da solo. Morata, il suo partner d’attacco, sembra rinato in questa stagione e rappresenta decisamente un pericolo.

Per vincere contro una grande squadra il Napoli dovrà fare gruppo, i singoli dovranno quindi sacrificarsi costantemente per aiutare i compagni. Gattuso dovrà mantenere sempre alta la concentrazione dei suoi, come già avvenuto durante il percorso di Coppa Italia.

Dal canto suo, Pirlo deve evitare gli errori di San Siro, puntando a coprire maggiormente il centrocampo e a provvedere a rifornimenti puliti agli offensive players.