• Tempo di lettura:2Minuti

La lotta Champions si è fatta complicata per il Milan, fermo restando che è tutto ancora in ballo. L’Atalanta dovrà comunque battere il Genoa (non ancora salvo) e pareggiare contro la Juve. A Gattuso serviranno obbligatoriamente 12 punti nelle prossime 4, lo ricordiamo.

Detto questo, si stanno susseguendo le voci circa un possibile sacrificio di Piatek in caso di mancato accesso alla prossima edizione della Champions. Il calciatore polacco è arrivato a gennaio dal Genoa per 35 milioni. Ma una sua cessione non avrebbe alcun senso. Se il Milan sarà chiamato a fare plusvalenze, Piatek sarà l’ultimo giocatore sacrificabile. Il motivo? L’ammortamento finora è minimo e la plusvalenza sarebbe bassa. Tutto questo fermo restando il lato tecnico.

Se entro il 30 giugno ci dovranno essere cessioni per motivi di FPF, i papabili (a livello teorico e basandosi su ammortamenti e valori di mercato) sono Suso e/o Cutrone. Poi ci sarebbero gli acquisti di Mirabelli, come ad esempio Kessié, che è uno degli indiziati.

In caso di mancato accesso alla Champions, una cessione entro il 30 giugno (ripetiamo questa data, perché è quella di chiusura del bilancio) è obbligatoria, ma il discorso va collocato in un contesto molto più ampio. Pur non essendoci delle milestone ufficiali, il Milan dovrà lavorare per gradi in modo da ripianare queste perdite entro, appunto, il 2021, fermo restando che la UEFA potrebbe estendere il periodo di osservazione fino al 2022. Elliott ha ripianato, ma in sede di analisi dei bilanci dei trienni il -126 milioni avrà il suo peso. Ad ogni modo, vista l’iniezione di denaro da parte della proprietà, non sono attese grosse sanzioni, ma è probabile che l’UEFA proceda in maniera analoga a quanto fatto nei confronti dei cugini nerazzurri. Se arriverà la qualificazione in Champions potrebbe essere necessaria una sola cessione prima di poter poi acquistare dal giorno 1 luglio, ma in caso contrario le cessioni potrebbero essere due (più quelle minori).

Tra le cessioni, come scritto sopra, non è prevista quella di Piatek, la quale non avrebbe alcun senso e, anche perché, il Milan ha altre risorse da cui attingere.