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Il Tottenham ha tenuto accese le speranze di passare il turno di Champions, segnando comunque solo a circa 10 minuti dalla fine contro l’Inter. 

Gli Spurs hanno caricato con vigore ma la difesa dell’Inter è stata forte e organizzata per tutta la partita, escluso l’episodio del gol.

Analizziamo, reparto per reparto, le performance del nerazzurri.

DIFESA

Ottima gara difensiva quella impostata da Spalletti. Il reparto ha tenuto benissimo a bada i veloci e potenti avanti degli Spurs, eccetto purtroppo in occasione del gol. Errore di fase difensiva in generale, con il centrocampo troppo distante e con Skriniar che si fa portare fuori posizione da Son.

Samir Handanovic – Serata tranquilla quella del portiere dell’Inter, non è stato chiamato a miracoli. Sul gol non ha ovviamente alcuna responsabilità.

Danilo D’Ambrosio – Lucas nel primo tempo ha vinto quattro uno contro uno, ergendosi rispetto ai compagni, ma il terzino napoletano lo ha tenuto bene e ha giocato un match ordinato.

Stefan de Vrij – Ottimo nel gestire i palloni e nell’arginare la pressione offensiva del Tottenham. Attento in fase difensiva e deciso nei tackle. Deciso al punto da prendersi un’ammonizione.

Milan Skriniar – Ancora una volta Skriniar ha dimostrato perché vale tutti i soldi che chiede per il rinnovo. Ottimo tempismo e aggressivo al punto giusto nei tackle. Contribuisce tuttavia al gol del Tottenham, andando fuori dalla sua zona di competenza e lasciando Sissoko libero di penetrare per poi scaricare a Eriksen.

Kwadwo Asamoah –  Attento e disciplinato in difesa, bravo nel possesso e intelligente a tenere a bada la forza d’urto degli Spurs. Alla fine ha anche avuto l’occasione del pareggio.

Centrocampo

Gara di grande sacrificio del reparto nevralgico di Spalletti. Non bene in fase di costruzione ma Spalletti voleva una partita più tattica e difensiva. L’uscita di Nainggolan e l’entrata di Borja Valero hanno migliorato la qualità del palleggio. Il reparto stava reggendo, prima purtroppo dell’errore in fase difensiva.

Matias Vecino –  In difficoltà sotto pressione, ha sbagliato alcuni passaggi in maniera banale. Non è inoltre riuscito a dare il giusto apporto avanti. In fase difensiva si è invece sforzato al massimo.

Marcelo Brozovic – Anche lui ha sbagliato passaggi importanti, ma rispetto al compagno ha dato un migliore contributo in fase difensiva. Avrebbe meritato il cartellino giallo. Non è il Brozovic che abbiamo ammirato nelle migliori partite.

Radja Nainggolan –  Il belga è dovuto uscire prima della fine del primo tempo. Non ha assolutamente brillato, per usare un eufemismo, mostrando una condizione fisica davvero brutta. Nei 40 minuti circa che ha giocato ha sbagliato tantissimo e ha contribuito ancora meno degli altri alla fase difensiva.

Borja Valero  – Ha disputato un match di grande saggezza, gestendo il centrocampo e guidando i compagni. Molto meglio rispetto a Nainggolan, al quale è subentrato. Ha fatto tutto benissimo a livello di impostazione, aiutando anche in difesa. Peccato per i dribbling tentati invece di tirare.

Attacco

Match di grande sacrificio da parte degli esterni, i quali aiutano e si dimenano, ma creano davvero poco. Politano più disciplinato, Perisic prova a fare qualcosa in fase offensiva, ma sbaglia parecchio. Una partita con questa pressione avversaria e così difensiva dell’Inter non poteva favorire Icardi, che ci sentiamo di assolvere.

Matteo Politano – Ha fatto il possibile in fase difensiva, mostrando grinta e spirito di sacrificio, correndo e aiutando i reparti più arretrati. Avrebbe potuto orchestrare qualche contropiede in più.

Ivan Perisic – Ha perso palloni ed è stato spesso poco incisivo, ma anche lui non ha lesinato il lavoro difensivo, ha tirato in porta e ha provato a mettere palloni in mezzo. Croce e delizia.

Mauro Icardi – L’argentino è stato stretto nella morsa della fase difensiva di Pochettino. Ha avuto pochi palloni giocabili. Non ha le caratteristiche per fare da regista offensivo e non gli possiamo imputare molte cose.