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La Juventus vince la 31esima edizione della Supercoppa italiana superando per 1-0 il Milan grazie al solito gol di Cristiano Ronaldo.

I bianconeri, dopo la leggera sofferenza iniziale, hanno preso il campo mettendo in mostra la maggiore qualità e controllando la partita con pochi patemi.

Il Milan ci ha provato, ci ha messo il cuore e ha rischiato addirittura di passare in vantaggio con Cutrone che ha preso la traversa.

Il compito si è fatto ancora più arduo dopo l’espulsione di Kessie determinata dal Var al 74’; i rossoneri hanno provato d’orgoglio a buttarsi davanti ma nel finale sono mancate le energie necessarie per trovare il pari.

Ancora deludente Castillejo, probabilmente il peggiore dei rossoneri.

Poco più di 20 minuti invece per Gonzalo Higuain che ha lamentato un accenno di influenza (almeno così si dice) e ha preferito non partire dall’inizio. Questa è la versione ufficiale, tuttavia il futuro del l’attaccante argentino sembra sempre più lontano da Milanello e già nelle prossime ore Gonzalo potrebbe prendere un aereo in direzione Londra.

Insomma non un momento facile per Gattuso che dovrà risistemare la squadra per tentare l’assalto al quarto posto nella seconda parte di stagione. Potrà essere un’ arma importante Paquetà il quale ha fatto vedere buone cose ma che dovrà, come è ovvio che sia, migliorare per adattarsi al calcio europeo anche se sembra abbastanza avanti dal punto di vita tecnico.

La Juventus dal canto suo sfata quello che stava diventando un tabù dopo le due sconfitte nelle ultime due Supercoppe.

La vittoria porta il marchio di CR7 che si porta a casa il primo trofeo in bianconero facendo vedere ancora una volta quanto possa essere decisivo negli appuntamenti importanti e in particolare quando si parla di finale; questa non è certo una novità. Il portoghese ha vinto tutte le supercoppe a cui ha partecipato. E, come prevedibile, ha segnato in tutte!

Unica nota negativa la solita difficoltà nel chiudere le partite che spesso ha fatto arrabbiare Allegri e che può costituire un fattore pesante nelle sfide europee. Dopo il gol i bianconeri hanno tenuto palla e avuto occasioni, ma hanno sciupato dei contropiedi.

Da segnalare gli episodi che hanno scatenato polemiche, tra cui un contatto Paquetà-CR7, un fuorigioco fischiato a Cutrone con Alex Sandro in posizione arretrata e sospetta, un braccio largo di Zapata in area (involontario ma staccato dal corpo) e il contatto finale tra Emre Can e Conti. Noi preferiamo non entrare nel merito, non avendo competenze da moviolisti.

Primo obiettivo stagionale raggiunto per la Vecchia Signora. L’intenzione quest’anno è vincere tutto e con qualche accorgimento per limare gli errori commessi, e un fenomeno come CR7 in più, il sogno può diventare davvero realtà.

Alessio Maria Giannitti