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Come noto, la FIGC ha squalificato per un turno i 25 calciatori della squadra U15 che si sono resi protagonisti di brutti cori contro i napoletani e la città di Napoli a seguito di una vittoria per 3-0.

La decisione è stata accolta nel migliore dei modi dalla società bianconera, la quale ha deciso di non presentare ricorso per la squalifica. Giusta presa di posizione da parte della Juventus, la quale ha preso le distanze dal comportamento di alcuni componenti della sua compagine under 15.

Da parte nostra assumiamo una posizione che esula da qualsiasi stucchevole campanilismo o fazione. Analizzando a livello oggettivo, possiamo dire che alcuni ragazzi minorenni si so sono resi protagonisti di un gesto molto brutto, giustamente condannato e sanzionato e la stessa società che li ha tesserati ha intrapreso le opportune misure. Parliamoci chiaro: la punizione è giusta ed è commisurata all’accaduto, non è né troppo lieve né troppo severa. Ma la cosa più importante, al di là delle mere sanzioni, è che c’è stato il giusto clamore mediatico.

Non bisogna fare passare questi ragazzini come dei nostri, ma va sottolineato il gesto bruttissimo. La punizione è rieducativa in primis e la società Juventus appoggia in pieno.