• Tempo di lettura:3Minuti

Arriva con una giornata di anticipo la qualificazione per gli uomini di Massimiliano Allegri che superano un buon Valencia con un sofferto 1-0.

Ho avuto l’opportunità di essere presente allo Stadium ieri. Ho apprezzato la grande atmosfera e non posso non sottolineare prima di ogni cosa lo striscione e i numerosi cori dei tifosi dedicati a Gianluca Vialli che sta attraversando un momento piuttosto delicato. Molto bello.

Per quanto riguarda la partita gli spagnoli confermano un buon momento di forma, in particolare dietro grazie ad un modo di difendere molto simile a tratti a quello dell’Atletico Madrid come ha giustamente detto lo stesso allenatore bianconero.

Brava comunque la Vecchia Signora ad essere paziente nel primo tempo per poi accelerare ad inizio secondo e portare a casa una vittoria molto importante.

Il vantaggio arriva grazie al gol di Mandzukic scaturito da una meravigliosa giocata di Cristiano Ronaldo. Il portoghese mette per l’ennesima volta lo zampino in un gol della Juve e continua a macinare record: primo giocatore nella storia a vincere 100 gare in Champions League!

Dopo il gol qualche rischio ma niente di particolare a parte il gol giustamente annullato al Valencia con i bianconeri che riescono ad amministrare abbastanza agevolmente.

Altra grandissima prova di Giorgio Chiellini che continua a rasentare la perfezione a livello difensivo; non è più una novità ormai.

Chi mi ha impressionato più di tutti però è Mario Mandzukic che oltre ad aver ritrovato a tutti gli effetti il senso del gol si conferma un lottatore nato. Recupera una miriade di palloni tra cui due o tre addirittura nell’area della Juve e si fa trovare sempre pronto quando c’è bisogno là davanti. Semplicemente sontuoso.

In generale tutti abbastanza bene, forse un tantino sotto tono Dybala e Alex Sandro con quest’ultimo costretto ad uscire a fine primo tempo per un problema al flessore.

Molto bene Cuadrado al suo posto.

I bianconeri raggiungono dunque il primo obbiettivo stagionale e basterà vincere contro lo Young Boys per assicurarsi il passaggio del turno come prima del girone. 

Unica nota negativa, se vogliamo trovarne una, è la scarsa propensione a chiudere le partite che spesso può essere pericolosa. La partita con il Manchester ne è la prova, si rischia di buttare al vento partite dominate.

A parte questo, considerando anche l’ampio margine in campionato, la Juve continua la sua marcia quasi perfetta e fermarla non sarà affatto semplice.

Sabato i bianconeri andranno a Firenze, partita ideale per tenere altra la concentrazione. I Viola non aspettano altro che questo incontro e abbassare la guardia potrebbe costare caro.

 

Migliore in campo: Mario Mandzukic 

Peggiore in campo: Rodrigo

Alessio Maria Giannitti