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Poco fa si è conclusa l’intervista di presentazione del nuovo DS della Roma Gianluca Petrachi, lasciato in pasto dei giornalisti romani che lo hanno subissato di domande, affrontandole con estrema schiettezza, dilungandosi su varie tematiche calde in casa Roma.

Innanzitutto Petrachi ha ribadito che non tratterrà nessun con la forza, ragion per cui Kostas Manolas è stato ceduto al prezzo della clausola, prendendo Diawara, giocatore voluto dalla società, sulla quale c’è la volontà di puntarci sopra.

Poi si è parlato di Edin Dzeko, con riferimenti molto chiari al suo accordo preso con l’Inter già da diversi mesi e la sua assenza di stimoli nell’affrontare la stagione passata: Petrachi ha ribadito che parlerà con il giocatore che poi si confronterà con Fonseca per capire sul da farsi e qualora sarà inevitabile l’addio, la Roma si farà pagare il giusto senza cadere a ricatti.

Si è toccato anche il tema relativo ad un altro giocatore conteso, ovvero Nicolò Barella, giocatore che ormai ha chiaramente scelto l’Inter, visto che la Roma ha perso del tempo nei mesi scorsi e difficilmente cambierà idea. Tuttavia è stato sottolineato come sia stato il Cagliari a proporlo alla Roma, viste l’impasse nella trattativa con l’Inter, ma se il giocatore non è convinto di venire in giallorosso, si andrà oltre.
Nella conferenza stampa è stato sottolineato come i giocatori scelti dal DS dovranno avere grande entusiasmo e senso di appartenenza nel vestire i colori giallorossi, ragion per cui è stato sottolineato l’atteggiamento di Leonardo Spinazzola, volitivo ed entusiasta di vestire i colori della Roma.

Proprio sotto questo punto di vista è stato anche sottolineato come Nicolò Zaniolo deve un attimo mantenere i piedi per terra e che non può avere pretese salariali troppo elevate per aver giocato bene una decina di partite nella passata stagione, a riprova che se non ci sarà il giusto atteggiamento, accompagnato da un’umiltà conclamata nei fatti, potrà anche andare altrove.

Si è parlato anche di Antonio Conte, suo grande amico dai tempi delle giovanili del Lecce che aveva provato a  convincere a venire alla Roma, ma il progetto tecnico nerazzurro ha convinto maggiormente il tecnico salentino, visto che viene ritenuto maggiormente ambizioso e più credibile per vincere trofei a stretto giro.

Di contro è stato sottolineato Paulo Fonseca, tecnico che stupirà tutti in senso positivo, viste le sue qualità a livello di gioco e di mentalità, vista anche la sua apparente flessibilità tattica che non lo porta ad essere un integralista.

Nelle battute finali ha confermato come nella giornata odierna dovrebbe definire l’acquisto di un altro giocatore, ma ancora non è dato sapersi il nome: inutile dire che i riferimenti a Gianluca Mancini sembrano grosso modo scontati.

Non sono stati fatti proclami di trionfi o altre menate varie, ma semplicemente un fatalismo che sostiene: solo il tempo e il campo potranno dire se Petrachi ha riportato la Roma a vincere un trofeo.

 

Giacomo Cappellin