• Tempo di lettura:3Minuti

A fine giugno 2018 avevamo parlato nella pagina La Community del Calcio, prima che, ahinoi, Facebook la chiudesse, della trattativa concretissima tra Juventus e Cristiano Ronaldo.

Ne parlammo anche su Persemprenapoli, la testata “madre” del network di cui fa parte Persemprecalcio. Testa su cui scrivono giornalisti tifosi di varie squadre, Juve compresa.

Riportiamo di seguito il nostro articolo di inizio luglio, dopo che ne parlavamo in pagina da qualche giorno.

Oramai da quattro giorni abbiamo questa indiscrezione, ma ieri abbiamo ricevuto nuovi dettagli.

La juve sta trattando davvero un nome grosso grossissimo. L’aumento dei prezzi degli abbonamenti all’Allianz Stadium di circa il 30% va letto in questa chiave.
Bolle in pentola qualcosa di grande. Di straordinariamente grande. Nelle prossime due-tre settimane rischia di accadere il finimondo. Si stanno muovendo gli sponsor, si stanno muovendo certi procuratori, gli studi legali stanno studiando dei contratti ad hoc, gli store sono stati già allertati per preparare più materiale possibile per stampa e vendita di prodotti, cosa che successe solo e soltanto per Higuain. Ma qui si andrebbe molto più in alto rispetto a un calciatore come il Pipita. In particolare, abbiamo saputo in esclusiva che uno studio legale di New York sta lavorando alla redazione della proposta.

Massima allerta.
Gli avvocati e gli sponsor sono al lavoro per lo stipendio di Cristiano Ronaldo. Il portoghese percepisce 21 milioni netti a stagione dal Real, quindi una cifra inferiore a quelle circolate sul web.

E la regia sarà quella della longa manus del superagente, il proprietario di Gestifute Jorge Mendes. CR7 ha da tempo manifestato la propria intenzione di lasciare il Real Madrid e, assieme all’agente, si sta muovendo per abbassare la clausola. L’abbassamento da un miliardo a 120 milioni non è stato ratificato e non si hanno certezze sull’entità di questa modifica della clausola. Ad ogni modo, nell’accordo firmato è prevista questa riduzione della clausola nel caso in cui Cristiano Ronaldo manifesti l’intenzione di andare via. Chiariamo tuttavia che l’entità non è stata ancora definita. Il nodo principale ai fini della conclusione dell’accordo è principalmente questo. Intanto Mendes e lo stesso CR7 sono favorevoli alla destinazione Juve.
Sarebbe un operazione di marketing e la Juve ha degli alleati, in primis Herbalife, pronta a contribuire sullo stipendio. E poi ci sarebbe FCA degli Agnelli.

Non sottovalutiamo inoltre il fatto che la società bianconera ha un fatturato di circa 500 milioni di euro. Aggiungiamo, ad ogni modo, che lo stipendio che il calciatore richiede ai bianconeri è superiore a quanto percepito al Real: si parte da una richiesta di 30 milioni a stagione, con la possibilità di venirsi incontro.

Come farebbe la Juve a sostenere l’operazione? Beh, ricordate le operazioni Ibra e Pogba allo United, che in poche settimane hanno fruttato centinaia di milioni grazie alla vendita di magliette.

In conclusione, ribadiamo che il successo dell’affare è legato in primis alla clausola, ma qualora quest’ultima venisse abbassata fino alle cifre di cui si parla l’affare sarebbe in discesa per la Juve. Registriamo finora la forte volontà della Juventus e degli sponsor, nonché l’interesse reale di Cristiano Ronaldo e di Jorge Mendes.

Essere arrivati così in anticipo sulla trattativa ci ha riempiti di orgoglio. Un grosso ringraziamento al lavoro di Alessio Giannitti, Vincenzo Di Maso e Umberto Lentini, quest’ultimo in veste di “migliore amico della pagina”.