Come noto, la Roma non ha mai ritirato la maglia di Francesco Totti. Il fuoriclasse eterno dei giallorossi aveva pronunciato queste parole: “Ritiro della maglia? Io ho sempre detto di no, poi e’ una scelta che farà la società. Mi dispiacerebbe levare a ogni giovane, ogni bambino il sogno, che io ho realizzato, di indossare la maglia numero 10 della Roma. Ma nello stesso tempo so che non sarebbe facile indossarla. Valutiamo col tempo, se troviamo un altro Totti o un Messi ci pensiamo, magari gliela porto io”.

Si era parlato di un assegnazione della 10 della Roma a Nicolò Zaniolo. Sono trapelate indiscrezioni sulla volontà del calciatore tosco-ligure di indossare questa celebre e pesantissima maglia. Il ragazzo ha smentito e nessuna richiesta è stata ufficializzata. Fatto sta che la mitica numero 10 di Totti non è stata ritirata e in futuro qualcuno potrà indossarla.

Passiamo in rassegna le maglie ritirate nel nostro Paese e le varie categorie.

FUORICLASSE

Il primo caso in Italia di maglia ritirata fu quello di Franco Baresi. Il 6 per sempre diede addio al calcio nel 1997 e la sua iconica maglietta fu ritirata.

Il Brescia ha ritirato la 10 di Roberto Baggio per ricordare gli straordinari 4 anni (dal 2000 al 2004) del Divin Codino tra le proprie fila. Stesso discorso per il Napoli che il 20 agosto 2000 ha ritirato la 10 del D10S, Diego Armando Maradona (7 stagioni, dal 1984 al 1991), considerato da molti il migliore di sempre. Maglia indossata per obblighi regolamentari da altri giocatori nei due anni di Serie C.

Il 6 settembre 2009 l’Inter ha ritirato la 3 di Giacinto Facchetti, scomparso nel 2006, che ha militato in nerazzurro dal 1960 al 1978. Nel 2015 la stessa società nerazzurra ha ritirato la 4 di Javier Zanetti (dal 1995 al 2014).

Il 9 febbraio 2005, il Cagliari ha ritirato la maglia numero 11 di Rombo di tuono Gigi Riva. Il fuoriclasse piemontese ha militato in Sardegna dal 1963 al 1976.

CALCIATORI SCOMPARSI

La Fiorentina ha ritirato la numero 13 di Davide Astori, dopo la scomparsa nel 2018 del centrale per un problema cardiaco. Il Cosenza ha ritirato la 8 di Donato Bergamini, la cui morte è ancora avvolta da un mistero ma per la quale le indagini si stanno avvicinando alla verità. Altra 13 ritirata in omaggio a un calciatore scomparso è quella di Vittorio Mero del Brescia, scomparso in un incidente stradale il 23 gennaio 2002. Così come l’Atalanta ha ritirato la 14 di Federico Pisani (a cui ha intitolato il campo principale del proprio centro sportivo), scomparso anche lui in un incidente stradale nel 1993.

Il Livorno ha ritirato la 25 di Piermario Morosini, deceduto in campo durante il match contro il Pescara il 14 aprile 2012. Bologna che ha ritirato la 27 di Niccolò Galli, figlio di Giovanni, deceduto in un incidente stradale il 9 febbraio 2001. A Nicolò è stato anche intitolato il centro sportivo di Casteldebole. Chievo che ha ritirato la 30 di Jason Mayelé, morto in provincia di Verona, in un incidente stradale anche lui, il 2 marzo 2002.

Un altra maglia ritirata per decesso di un calciatore è la 10 dell’Avellino, appartenente ad Adriano Lombardi. Quest’ultimo, che ha militato tra le fila dei Lupi dal 1975 al 1979, e morto per SLA. Il nome dello stadio è stato integrato in “Partenio-Lombardi” per omaggiarlo. Il ritiro della maglia è avvenuto nel 2008, tuttavia la società ha concesso a Luigi Castaldo di indossarla nel 2013, anno del ritorno in serie cadetta.

ALTRE BANDIERE

Il 9 luglio 2016 il Bari ha ritirato la 2 di Giovanni Loseto, che ha indossato la divisa biancorossa dal 1981 al 1993.

Nel 2014 il Genoa ha ritirato la 7 di Marco Rossi, che ha militato con il Grifone dal 2003 al 2013 con un breve arrivederci nel 2004.

Salta all’occhio il ritiro della maglia di Sergio Pellissier, attaccante di provincia. Il valdostano, che ha militato nel Chievo dal 2002 al 2019, vestita la numero 31, ritirata a furor di popolo. Il Messina ha invece ritirato la 41 di Salvatore Sullo, uno dei calciatori più celebri del sodalizio siciliano, con cui ha militato dal 2001 al 2007.

Il 21 dicembre 2005 il Livorno ha ritirato la maglia di Igor Protti. L’attaccante riminese ha giocato con i labronici dal 1985 al 1988 e dal 1999 al 2005. Un’altra numero 10 ritirata è quella di Ciccio Tavano, che ha giocato nell’Empoli dal 2001 al 2006 e dal 2011 al 2015.

IL DODICESIMO UOMO

Tante società hanno deciso di ritirare la numero 12 in segno di omaggio al proprio pubblico. Parliamo di Torino, Cesena, Atalanta, Genoa, Lazio, Palermo, Parma, Lecce e Pescara.