A seconda del livello e della serie, gli arbitri possono percepire cifre minime o elevate per dirigere una partita di calcio. Nel nostro resoconto su quanto percepiscono gli arbitri riportiamo cifre al lordo.

Gli arbitri dilettanti nel Regno Unito ricevono una quota a partita e il loro compenso dipende dalle associazioni calcistiche locali. La paga è di solito tra le 20 e le 40 sterline a partita.

Gli arbitri a livello semi-professionistiche – nelle leghe più basse della piramide del calcio inglese – ricevono sia il loro compenso che il rimborso spese spese. Sono pagati circa 80 sterline a partita, oltre al chilometraggio che devono percorrere per andare e tornare dal luogo della partita.

Nella fascia più alta, gli arbitri della Premier League sono stipendiati. Questi ultimi vengono pagati con uno stipendio regolare e ricevono un rimborso spese. Gli arbitri della massima serie inglese possono guadagnare fino a 70.000 sterline all’anno. Ricevono uno stipendio annuale fisso tra le 38.500 e le 42.000 sterline in base all’esperienza. Oltre a ciò, ricevono 1150 sterline a partita.

Gli arbitri di Championship ricevono lo stesso stipendio annuale di base, ma sono pagati solo 600 sterline a partita. Gli stipendi della Bundesliga sono ancora superiori. Un direttore di gara tedesco guadagna 60-70.000 euro come stipendio base più ben 5.000 euro a gara.

Gli arbitri di Serie A guadagnano invece 3.800 euro a partita. I direttori di gara con meno di 25 gare percepiscono 45.000 euro l’anno. La cifra aumenta a seconda delle partite arbitrate, fino ad arrivare a 80.000 euro per i direttori di gara internazionali.

Chi dirige la finale di Coppa Italia percepisce 3.800 a partita, come una gara di Serie A. L’emolumento è di 1.000 euro per i primi turni, 1.500 per i quarti e 2.500 per le semifinali.

Mark Clattenburg, fischietto inglese, che ha ceduto alla tentazione saudita, ha guadagnato 600.000 euro netti annuali in Saudi Football League.