Con l’approdo di Nuno Espirito Santo al Tottenham e di Rafael Benitez all’Everton, due degli allenatori “di nome” che erano disoccupati si sono accasati. Eppure rimangono tanti tecnici che hanno allenato la scorsa stagione, di cui alcuni nomi eccellenti.

Non possiamo non pensare a colui che ha dominato l’ultima Serie A. Quell’Antonio Conte che ha dato addio all’Inter per motivi economici e che ha rifiutato poi la proposta del Tottenham. Con tutte le panchine delle big occupate, il tecnico leccese può sperare solo di subentrare.

Gennaro Gattuso si era accasato alla Fiorentina. Poi è sorta l’opportunità Tottenham. Al netto di qualche sciocchezza scritta su media spazzatura d’Oltremanica, l’ex leggenda del Milan era semplicemente nel novero dei candidati. La dirigenza ha optato poi per un altro profilo.

Andrea Pirlo, definito frettolosamente “Maestro”, non ha ancora trovato una panchina. Difficile che lo faccia in questi giorni. Probabile un anno sabbatico ad aggiornarsi. Claudio Ranieri invece è in trattativa con i campioni di Francia del Lille.

Paulo Fonseca era in trattativa con il Fenerbahce ma le negoziazioni sono arrivate a un punto di non ritorno. Fermi anche i due ex allenatori del Barcellona Quique Setién ed Ernesto Valverde. Quest’ultimo era in trattativa con il Tottenham, ma Paratici ha scelto Espirito Santo.

Si aggiunge alla lista dei tecnici disponibili Frank De Boer. Dopo un ottimo girone di qualificazione, la sua Olanda si è fatta sorprendere dalla Repubblica Ceca. Da segnalare Lucier Favre, ex Borussia Dortmund, Rudi Garcia, ex Lione, Javi Gracia, Juande Ramos Quique Sanchez Flores e Jurgen Klinsmann.

Abbiamo poi parlato già dei disoccupati italiani di lungo corso. Allenatori in auge vari anni fa. Vale a dire Walter Mazzarri, Vincenzo Montella e Andrea Stramaccioni. Per il momento è fermo anche Marco Giampaolo. Giuseppe Iachini, reduce dall’esperienza con più ombre che luci alla Fiorentina, è un tecnico spesso chiamato a stagione in corso.

Tornando all’estero pensiamo a Patrick Vieira e David Wagner, passando per Thiago Motta, Clarence Seedorf, Big Sam Allardyce, Roberto Di Matteo e il “simpaticissimo” Raymond Domenech.