• Tempo di lettura:3Minuti

Cristiano Ronaldo lascia la Juventus. Comprato per vincere la Champions, non ha saputo trascinare la sua squadra alla vittoria. Ma quanto peso effettivo ha avuto sulla rosa?

Peso d’oro– Il 10 luglio del 2018 la Juventus ufficializzava l’acquisto di Cristiano Ronaldo. Un affare da 117 milioni di euro. Definito come “il colpo del secolo”, doveva aiutare i Bianconeri a vincere, finalmente, la Champions. Nei suoi 3 anni di permanenza lo stipendio ha fatto ammontare l’operazione a un totale di 261 milioni di euro. Guardando però a ciò che ha vinto la Juventus, l’acquisto del numero 7 si può definire un azzardo mal riuscito.

Numeri e trofei– Col suo arrivo ci si aspettava che venisse superato il record di Higuain per quanto riguarda le 36 reti in una solo campionato. Però Ronnie ha segnato “solo” 81 gol in tre stagioni. Nell’annata ’19/’20 ha segnato più reti: 31. Mentre, con i 29 in quest’ultima, ha vinto il titolo di capocannoniere. Ma i suoi gol non hanno esteso il dominio italiano della Juve; e anzi, proprio nell’ultimo campionato l’Inter ha vinto lo scudetto, ponendo fine alla supremazia juventina. 2 scudetti, 2 Supercoppe e 2 Coppe Italia sono un bottino amaro rispetto a ciò che ci si aspettava.

Champions– Oltre ad mancato un perfetto dominio in Italia, è in campo europeo che arrivano le delusioni cocenti. Qui i bianconeri non sono mai andati oltre i quarti di finale. Certamente le sconfitte non hanno come unico colpevole Cristiano Ronaldo, ma il fatto che il suo acquisto non sia riuscito a cambiare la sfortunata serie di sconfitte in Champions fa riflettere. Complice anche una squadra attorno non adatta, e una forma del giocatore che, data l’età, è in calo. Il portoghese è un campione, ma non un trascinatore, aspettarsi che vincesse da solo la Coppa Campioni era un azzardo.

Il gioco– La Juventus col tempo si è “Ronaldizzata”. Insomma, ha incentrato sempre di più il suo peso sulla sua stella. Ma proprio quando un corpo celeste diventa più denso e pesante, ecco che si crea un buco nero. Così la Juve non ha più fatto risultati senza il numero 7 (il pareggio con l’Udinese è solo l’ultimo di una serie di episodi). E in Champions, dove il livello non ti permette di incentrare il tuo gioco su un singolo, tutto ciò si è fatto sentire.

Fallimento– Alla luce di ciò l’acquisto di Ronaldo si può classificare come un fallimento. Colpevoli squadra e calciatore; ma soprattutto parte dell’errore risiede nelle aspettative, troppo alte. Cristiano lascia quindi la Juventus senza aver dato nulla in più a una Juventus che già aveva successo in Italia, ma che le mancava la vittoria europea.