“L’antiriciclaggio mette nel mirino le scommesse di Allegri. Segnalati numerosi pagamenti sospetti dall’estero, soprattutto da parte di una società maltese accusata di raccolta illecita di giocata, truffa, evasione e rapporti con la ‘ndrangheta”.

Nell’occhiello è scritto. “Faro Bankitalia su ‘operazioni sospette del tecnico della Juventus'”

Questo il succo dell’articolo del quotidiano La Verità. Allegri sarebbe stato quindi messo nel mirino dell’antiriciclaggio. Continua la testata: “Non è dato sapere quali sport riguardassero le puntate”. Magari ippica. D’altronde il tecnico è stato fermo due anni. Questi pagamenti pertanto sarebbero stati effettuati in un periodo in cui non ha allenato.

Tra il luglio 2018 e l’agosto 2019 – scrive La Verità – il tecnico bianconero ha fatto acquisti con la carta di credito per quasi mezzo milione di euro, gli esperti degli istituti hanno definito gli importi accreditati come possibile frutto di vincite. Anche se non è dato sapere se si tratti di scommesse sul calcio o su altro.

Sotto la lente di ingrandimento è però finita la società maltese. Il tecnico per adesso NON è indagato. Bisogna chiarirlo al fine di non fare disinformazione.