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Se cercate informazioni su Dondinho, il papà di Pelé, trovate statistiche migliori rispetto a quelle del leggendario figlio. Più fonti riportano che Dondinho avrebbe segnato 893 gol in 775 partite. Questa leggenda ha cavalcato l’onda grazie anche a Pelé, ma non è mai stata confermata.

Nella sua autobiografia, O Rei descrive il padre come il suo mito.

«Mio padre non è stato solo il mio primo maestro di calcio, lui soprattutto è stato per me maestro di vita, di rispetto per il prossimo. Dio mi ha fatto il dono di saper giocare al calcio – perché è davvero solo un dono di Dio – mio padre mi ha insegnato a usarlo, mi ha insegnato l’importanza di essere sempre pronto e allenato, e che oltre a saper giocare bene dovevo essere anche un uomo».

Pelé assieme al padre, Dondinho, e al fratello Zoca — Foto: Agência Estado

Fu proprio il padre a dare a Pelé il nome di battesimo. In realtà era Edison, ma fu mal trascritto in Edson. Il tutto in onore del celebre inventore statunitense. Questo perché, a Três Corações, città di nascita di O Rei, era da poco arrivata l’elettricità.

Quando Dondinho fu costretto ad appendere le scarpe al chiodo a causa di un grave problema al ginocchio, Pelé era ancora nel grembo materno. Dondinho nacque nella città di Campos Gerais, nello stato di Minas Gerais, area dove la popolazione era prevalentemente di razza bianca. Non c’era un razzismo accentuato, ma vi erano pregiudizi nelle relazioni amorose tra persone di diverso colore della pelle. Quando Pelé era adolescente, il padre di una ragazza bianca si oppose al suo fidanzamento. E Dondinho consolò il figlio, affermando che quella gente non lo avrebbe meritato.

Nel 1939, Jornal dos SportsCorreio da Manhã e O Jornal, tre noti quotidiani di Rio de Janeiro, raccontarono le “mirabili imprese di Dondinho con l’Atlético de Três Corações”.

“Dondinho, la meraviglia nera dell’Atlético, pur non essendo in una grande giornata, ha segnato con quattro bellissimi colpi di testa” – O Jornal del 20 agosto 1939.

Il mito dei cinque gol di testa è quindi una storia quasi vera. Il padre di Pelé ebbe l’unica occasione in un club professionistico con l’Atlético-MG. Il teatro fu un’amichevole contro il São Cristóvão di Rio de Janeiro. Prima di essere selezionato, i dirigenti del club dello stato di Minas Gerais rimasero impressionati dalle sue capacità da attaccante moderno. Dondinho non era un bomber classico, ma amava fungere da regista avanzato.

In quella partita Dondinho si infortunò al ginocchio a seguito di uno scontro con Augusto, uno dei protagonisti (in negativo) del Maracanazo. Come racconta lo stesso padre di Pelé, a quei tempi non esistevano operazioni al menisco come quelle odierne e non riuscì mai a recuperare.

Pelé con i genitori

Pensando a Pelè e guardando video delle sue memorabili giocate, difficilmente la mente è propensa a ripercorrere le origini, la famiglia e il contesto in cui è nato e vissuto il fuoriclasse brasiliano. Una passione tramandata di padre in figlio. Un padre che gli è stato sempre vicino, da insegnante di calcio e di vita.

Ecco qualche foto di Dondinho, alcune delle quali con il figlio Pelé.

I due con Edinho, figlio di Pelé
Pelé al suo matrimonio assieme alla sposa e ai genitori
Foto di inizio anni ’60
La famiglia riunita in un pranzo di famiglia