• Tempo di lettura:2Minuti

Francisco Jesuíno Avanzi, meglio conosciuto come Chicão, avrebbe compiuto oggi 72 anni.

È il calciatore più amato della storia del San Paolo e uno dei simboli del club paulista. Negli anni ’70 ha accumulato diverse presenze con la Seleção brasiliana e ha vinto il titolo brasiliano nel 1977.

Classico “volante” sudamericano, che abbinava tecnica e grinta, Chicão ha accumulato 318 gol con il club paulista, mettendo a segno 19 reti. Cresciuto nella União Barbarense, ha vestito le maglie anche di XV de Piracicaba, São Bento, Ponte Preta, Atlético-MG, Santos, Londrina, Botafogo-SP, Goiás, Mogi Mirim, oltre che naturalmente quella del San Paolo.

È stato definito “il miglior esempio di grinta e amore per la maglia che il San Paolo abbia mai avuto in tutta la sua storia”. Si diceva inoltre che, “per lui, chiunque mettesse in pericolo le vittorie del San Paolo era passibile di una punizione”.

Nel 1975, in un derby con il Palmeiras fu ammonito prima che la partita iniziasse, a dimostrazione del suo grandissimo temperamento. Il motivo? Il centrocampista brasiliano aveva rivolto offese nei confronti dell’arbitro prima del match. Il direttore di gara, il signor José de Assis de Aragão, era molto contestato per le sue direzioni di gara. Chicão gli disse: “Vediamo se oggi fischi bene, stronzo”.

L’ex leader del San Paolo è morto nel 2008 per un tumore all’esofago.