Milan, un percorso young, wild and free

Il Milan è pronto all'ennesimo nuovo corso, ma stavolta va seguito un percorso molto ben definito, senza deviazioni, per perseguire la meta

Il Milan si prepara all’ennesimo nuovo corso dell’ultimo decennio. Sono entrati in società due istituzioni del club rossonero come Maldini e, recentemente, Boban. L’obiettivo è quello di portare avanti un percorso, senza deviazioni o inversioni ad U, come invece successo troppo spesso negli ultimi anni.

L’obiettivo è costruire uno zoccolo duro incentrato su under 25, come noto, ma ciò non toglie che sono previste eccezioni nel caso in cui si possa arrivare a elementi di spicco in determinati ruoli.

Il mercato non è ancora partito e non è stato ancora ufficializzato il nuovo allenatore. Boban è il braccio destro di Maldini, affiancando l’ex leggenda rossonera nella direzione tecnica, ricoprendo anche un ruolo di interfaccia con le istituzioni.

Il tutto passa dalla decisione del TAS, che detterà gioco forza le linee guida in termini di budget e mercato. La società già ha previsto delle cessioni, le quali non ostano tuttavia l’ufficializzazione di nuovi acquisti di rilievo a partire dal primo luglio. Gli under 25 in squadra che possono far parte di questo nuovo corso sono parecchi (Donnarumma, Calabria, Romagnoli, Caldara, Kessié, Calhanoglu, Paquetà, Piatek, Cutrone), fermo restando che qualcuno di questi potrebbe andare via.

A livello tattico si punterà su elementi che sappiano dare del tu al pallone. Il regista è la base e sicuramente non sarà Biglia, elemento dimostratosi altamente inaffidabile, soprattutto dal punto di vista fisico.

Una volta effettuate le cessioni, il Milan avrà poi possibilità di spendere sul mercato, chiaramente sulla base dei paletti che verranno definiti dall’UEFA. Il punto è che queste cessioni potrebbero fruttare un ottimo gruzzolo e non sarà necessario sacrificare elementi chiave come Donnarumma o Romagnoli.

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