Messi rimane un semidio

«Come noi dipendevamo da Maradona, oggi dipendiamo da Messi», queste le parole pronunciate in tempi non sospetti da Burruchaga

Il Brasile ha battuto l’Argentina nella semifinale di Coppa America e Lionel Messi rimane ancora senza trofei con la nazionale. Il match è stato contraddistinto da polemiche arbitrali, delle quali l’asso del Barcellona si è lamentato a gran voce.

L’Argentina senza Messi e con Messi

Prima di Messi l’Argentina aveva vinto due mondiali, 14 coppe America e 1 Confederations Cup. Con Messi l’albiceleste ha raggiunto 4 finali, ma vinto 0 titoli. Il Portogallo aveva invece vinto zero titoli prima di Cristiano Ronaldo e con l’asso della Juventus ne ha vinti due. Ma i dati vanno interpretati…

L’Argentina nel 1986 era una squadra molto compatta, seppur avesse tanti elementi non superiori alla media. Questa compattezza e la forza del gruppo furono fondamentali. La differenza, chiaramente, la faceva Maradona, che va considerato superiore a Messi, a prescindere da qualsiasi discorso tecnico, per la personalità titanica. Il Pibe de Oro era il simbolo e l’anima di quella nazionale nonché il trascinatore.

Nessun fuoriclasse al mondo nel nuovo millennio avrebbe probabilmente vinto un titolo con l’Argentina, squadra spesso raffazzonata e messa in campo in maniera orrenda. Maradona è invece “trascendente” e, con ogni probabilità, sarebbe riuscito in questa impresa.

Messi rimane un fenomeno anche fuori dal Barcellona

Questa azione è l’emblema del fatto che Messi sia tante spanne superiore ai compagni:

I brasiliani sono impazziti appresso alla Pulga e non riuscivano a contrastarlo. E in tante partite è stato decisivo, specialmente quando si trattava di portare la nazionale ai mondiali. Gli è mancata quella zampata decisiva, gli è mancato quel colpo, gli è mancata quella decisione al posto giusto nel momento giusto. In poche parole, gli sono mancati i colpi alla Maradona. Proprio per questo l’acronimo GOAT (Greatest of all times) non è configurabile.

Il confronto con il grande rivale

Nel corso degli anni nei quali Messi non è riuscito ad alzare trofei con la nazionale, hanno preso piede narrazioni nei quali il fuoriclasse argentino viene descritto come nervoso, triste, affranto e quasi consapevole di non essere in grado di portare a termine la mission impossibile di vincere con una nazionale così disorganizzata e povera di talento in altri reparti. A dare credito a queste narrazioni ci sono i successi di Cristiano Ronaldo.

Il portoghese è stato decisivo nei percorsi che hanno portato la squadra alle finali, ma nei momenti migliori i compagni hanno svolto un ruolo fondamentale. Messi e CR7 sono due leggende, il portoghese ha vinto in nazionale, ma la differenza principale sta nel fatto che il Portogallo ha spesso avuto una squadra organizzata unita, solida difensivamente con un CT degno di tal nome.

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