Mason Greenwood, cecchino e tanto altro

Mason Greenwood è uno dei tanti giovani della floridissima nidiata del calcio inglese. Il classe 2001 è diventato il più calciatore più giovane del Manchester United a segnare un gol in Europa. Greenwood ha difatti timbrato il cartellino con i Red Devils per la prima volta in Europa a 17 anni e 353 giorni contro l’Astana.

Non tutti ricordano che Greenwood ha debuttato in prima squadra in un match di primaria importanza. Solskjaer diede spazio al ragazzino nativo di Bradford nel 3-1 contro il PSG, maturato proprio alla fine, con lui in campo, decisivo ai fini dell’incredibile rimonta. Il tecnico norvegese gli ha dato spazio poi in altre tre partite nel 2018-2019

In estate, come noto, i Red Devils hanno optato per non prendere un centravanti di ruolo dopo aver ceduto Lukaku. Rashford non è un centravanti tipico, ma ha già messo a segno 19 gol in stagione. Greenwood, sceso in campo 21 volte in campionato, ha una media in Premier di un gol ogni 115 minuti. In totale il ragazzo ha segnato già 11 reti in stagione. Il dato più impressionante è che il tasso di conversione è del 20%. Per rendere l’idea, solo i centravanti top mondiali registrano un tasso di conversione superiore al 20%. Il leader in questa stagione tra i cinque campionati europei principali è Robert Lewandowski con il 26%.

In questo campionato Greenwood ha giocato solo tre partite da titolare, con un minutaggio sempre maggiore da dicembre. Solskjaer lo ha impiegato sia da seconda punta (partendo da destra) sia da punta centrale. Il 18enne inglese può sviluppare caratteristiche da prima punta moderna, essendo dotato di buona tecnica, grande dinamismo e notevole accelerazione. In un assetto a due punte, potrebbe formare assieme a Marcus Rashford una coppia da gemelli del gol.

Nel match contro il Chelsea è rimasto in panchina, mentre in quello contro il Watford ha giocato dall’inizio partendo da destra. Il suo gol è di pregevole fattura, visto lo scatto con cui ha evitato l’avversario e la rapidità con cui ha ricevuto il pallone da Bruno Fernandes e lo ha collocato in rete.

L’ex calciatore dello United Claytoon Blackmore ha evidenziato la capacità di Greenwood di essere efficace con entrambi i piedi, al punto tale da rendere difficilissimo capire se utilizza meglio il destro o il sinistro. Solskjaer lo ha definito ambidestro, ma con una leggerissima predilezione per il sinistro (51-49). L’evoluzione di Greenwood è quindi da vedere e potrà cambiare a seconda di allenatori ed esigenze tattiche. Vista l’età, si tratta di un calciatore assolutamente plasmabile. Rafforzandosi fisicamente, potrebbe diventare un attaccante alla Aguero, ma anche diventare una classica seconda punta. Avendo grandi qualità realizzative e non una grande predisposizione al lavoro da ala, è difficile pensare che diventi un esterno.

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