La Juve è sulla strada giusta

Le parole di Sarri su tanti giocatori hanno schiarito tante idee. Innanzitutto si è capito, qualora ce ne fosse bisogno, che Emre Can non è un giocatore che fa parte del progetto. Detto questo, ci sono tantissimi segnali positivi in vista della seconda parte di stagione.

Qualcuno potrà prendere con ilarità queste parole di Sarri su Bernardeschi come mezzala: “Lui è molto contento di provare questo ruolo. Ha entusiasmo e questo è un buon punto di partenza. Le caratteristiche fisiche per il ruolo ce le ha tutte, e quindi ha solo da entrarci dentro tatticamente”. Il discorso è semplice: il gioco di Sarri, così applicato, scientifico e minuzioso, non è assimilabile immediatamente da tutti. Ci sono giocatori che parlano la sua stessa lingua, e la Juve ne ha tanti, mentre altri devono adattarsi. Bernardeschi ha finora decisamente deluso, ma ha mostrato anche sprazzi importanti con la maglia bianconera negli scorsi anni. Con la giusta applicazione, l’ex Fiorentina può fare bene anche in un ruolo dove c’è assoluto bisogno di nuova linfa.

CR7 ha superato da tempo il periodo di difficoltà, dovuto in primis a problemi fisici. A riguardo Sarri ha dichiarato: ”Ronaldo sta bene, è in un momento straordinario. I numeri parlano per lui, ma non solo a livello realizzativo: a Roma ha fatto 1.100 metri sopra i 22km/h”. Il fuoriclasse portoghese punta a migliorarsi continuamente e i recenti allenamenti con Obikwelu la dicono lunga sul suo interesse a stare al top della forma per tanti altri anni a venire. Quando il gioco si fa duro, non può che entrare in gioco un fuoriclasse come il portoghese, e non è l’unico.

Dybala è stato tolto contro la Roma, ma Sarri ha deciso di ridisegnare la squadra, con un centravanti regista offensivo e un esterno.

Rabiot sta mano mano entrando negli schemi di Sarri e anche la sua condizione fisica sta salendo. Il francese non fa la differenza e non è devastante, ma è integro fisicamente, dà il suo contributo, lotta, garantisce equilibri tattici e ha decisamente molti margini di miglioramento. Ramsey è tornato e ha giocato una prima parte di gara di livello assoluto.

Per quanto riguarda De Ligt, tolto lo svarione contro il Sassuolo, da ottobre in poi l’olandese ha dimostrato sicurezza, personalità, carattere e assimilazione degli schemi sarriani. La Juve ha subito qualche gol di troppo anche a causa degli equilibri non garantiti dal centrocampo quando mancava qualche giocatore di troppo.

Questi esempi, neanche esaustivi, dimostrano che la Juve è decisamente sulla strada giusta, che i miglioramenti sono stati evidenti e che Sarri, che ha ottenuto 64 punti disponibili su 75 tra campionato e Champions League, è convinto di vedere decisi miglioramenti in questa seconda parte di stagione. In campionato si attende l’allungo decisivo mentre in Champions la squadra deve arrivare pronta per quando affronterà avversari al suo livello, ovvero altre candidate per la vittoria.

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