Italia, il borsino per la rosa di Euro 2020

L’Italia di Mancini ha chiuso in bellezza il girone di qualificazione agli Europei, con un rotondo 9-1 contro l’Armenia ottenuto nel mese di novembre. Mancini ha iniziato a sperimentare per portare avanti il discorso dei dubbi da risolvere. Un discorso che andrà avanti ancora per qualche mese. I dubbi sono pochi, ma ci sono. Oltre ai calciatori in ballottaggio (pochi, in realtà), c’è da vedere quello degli esclusi che rientrerebbero in caso di infortuni. Come noto, purtroppo si è infortunato gravemente Nicolò Zaniolo, a forte rischio per la competizione.

Vediamo a che punto è la rosa.

Portieri

La scelta sembra ricadere su Donnarumma (titolare), Sirigu e Meret. Il ritorno di Buffon come terzo portiere agli europei è fantascienza. Il punto è che il portiere del Napoli non è titolare fisso ed è troppo spesso sotto esame. Gollini e Cragno potrebbero avere chance.

Centrali

Se Chiellini tornerà bene dall’infortunio, avrà il posto assicurato. Bonucci è una colonna, mentre Romagnoli non dovrebbe avere problemi, così come Acerbi. Izzo e Mancini sono dietro, anche se il romanista sta facendo molto bene da mediano. Rugani per adesso fuori dai giochi.

Terzini

Florenzi dovrebbe essere nel gruppo, soprattutto se giocherà con continuità nel Valencia, mentre Di Lorenzo ha conquistato la nazionale con un grande balzo e difficilmente mollerà l’osso. Nettamente favorito su De Sciglio e Piccini. Emerson è sicuro del posto, mentre Spinazzola può prendere il largo su Biraghi, che nell’Inter è panchinaro. D’Ambrosio può tuttavia essere considerato la prima alternativa in caso di defezioni o cali di forma, considerando che può essere impiegato su entrambe le fasce. Il problema è che il calciatore dell’Inter è stato scavalcato nelle gerarchie di Conte.

Centrocampisti

Alcuni sono punti saldi, ma la partita è apertissima. Jorginho, Verratti e Barella erano le basi pochi mesi fa e la loro posizione sta rimanendo solidissima. Lorenzo Pellegrini e Sensi sono, ad oggi, i candidati principali ad occupare le altre tre slot. Rimane un’ultima slot. Zaniolo verrà convocato, potendo occupare la slot di centrocampista o esterno, se recupererà, altrimenti si libererà un posto. Tonali ha buone chance, ma attenzione a Mancini, che può ricoprire questo ruolo.

Esterni d’attacco

Insigne ha fatto decisamente bene in nazionale. Dopo una brutta prima parte di stagione, a causa dei grossi problemi interni del Napoli, il ragazzo si è ripreso. Praticamente impossibile, pertanto, pensare a un crollo tale che gli possa far rischiare l’Europeo. Chiesa e Bernardeschi sono anche loro tra gli intoccabili, nonostante il calciatore della Juve abbia finora deluso. Rimane un’ultima slot. Zaniolo, lo ribadiamo, sarebbe convocato se recuperasse. La situazione è comunque difficile e non c’è ottimismo. A quel punto si potrebbe pensare a Orsolini, il quale ha scalato le gerarchie. Politano si troverà maggiormente a suo agio nel Napoli, ma non è titolare. Difficile pensare a Kean, nonostante abbia ritrovato nuova linfa con Ancelotti. Andando a giocare in Cina, El Shaarawy ha visto ridursi le proprie chance di essere convocato.

Attaccanti centrali

Il vantaggio di Belotti e Immobile su Balotelli sembra obiettivamente incolmabile. In caso di defezioni, la partita sarebbe aperta, con Ciccio Caputo e Quagliarella che potrebbero giocarsi il posto. Balotelli, che non sta certo incantando nel Brescia, appare fuori dai giochi.

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