Inter, cosa manca per poter vincere lo scudetto

Abbiamo parlato dell’enorme upgrade economico di Suning e abbiamo mostrato in più articoli che i conti dell’Inter scoppiano di salute. Il fatturato parla chiaro: il gap con la Juve, al netto delle plusvalenze, è sceso sotto i 100 milioni di euro. Dopo il fallimentare calciomercato 2018/2019, con la Champions raggiunta per il rotto della cuffia, la società nerazzurra ha fatto le cose per bene.

L’ultimo calciomercato presentava le problematiche delle slot da liberare, ma sono andate via le tre mele marce (Icardi, Perisic, Nainggolan). L’obiettivo è stato quello di cementare un gruppo. Non poteva essere scelta guida tecnica migliore: Antonio Conte è stato il campione dell’ultimo mercato. C’era ovviamente tantissimo da fare e naturalmente non si poteva pretendere di apportare tutti i miglioramenti in un’unica sessione di mercato. L’Inter di Conte ha comunque vinto le prime sei partite di campionato, arrendendosi poi alla Juve di Sarri. Il match di San Siro ha mostrato un gap evidente, che non sarà colmato a stretto giro, ma i nerazzurri possono raggiungere la piazza d’onore.

Come abbiamo sempre sostenuto, e Conte è totalmente sulla nostra lunghezza d’onda, più che fare voli pindarici e parlare di scudetto ora, l’Inter sta programmando. La società ha gettato le basi e, rispetto allo scorso anno, ci sono decisamente meno falle. Vediamo quindi di cosa avrebbe bisogno l’Inter per poter puntare allo scudetto. Si tratta chiaramente di colpi effettuabili in più di una sessione di mercato.

Difesa

Il pacchetto arretrato titolare è decisamente competitivo e sarebbe da scudetto. Bisogna attendere i progressi di Bastoni e vedere se intervenire sulla prima alternativa.

Esterni

Gli esterni attuali sono buone riserve di una squadra competitiva. Il punto è che sono titolari. D’Ambrosio e Asamoah hanno 31 anni e non possono essere presi in considerazione in ottica Inter vincente nel medio periodo. Serve quindi aggiungere due titolari di livello, a meno che Lazaro non esploda e sorprenda tutti.

Centrocampisti

Barella, Sensi e Brozovic sono giocatori validi. La Juve ha però tanti centrocampisti di livello e alcuni che spiccano notevolmente. Conte vorrebbe coronare il sogno Rakitic e servirebbe anche un centrocampista alla Milinkovic-Savic, da aggiungere ovviamente al pacchetto.

Attaccanti

Anche in questo caso vanno visti i progressi delle punte. Lautaro sta crescendo, ma bisognerà vedere se sarà un bomber che garantirà continuità in termini di gol e prestazioni. Lukaku è un attaccante di livello, certamente utilissimo nella rosa di una big, ma non il campione né il trascinatore che serve per vincere. Nel 2012 Conte ha vinto con un pacchetto offensivo decisamente inferiore a quello dell’Inter attuale, ma il livello della Juve si è alzato tantissimo. Serve pertanto il grande campione in avanti, magari già dal mercato estivo.

Possibilità di spesa di Suning con il FPF

L’Inter è uscita dal settlement agreement, ma i paletti del FPF esistono per tutte le società al mondo. Il margine di manovra è ora decisamente superiore, considerando che Suning ha aumentato considerevolmente il fatturato. Sta a Marotta decidere se acquistare uno-due veri campioni oppure migliorare la qualità e l’ampiezza della rosa, con qualche colpo mirato. Rakitic sarebbe un colpo economicamente fattibile, poi chiaramente non è possibile aspettarsi Messi.

Priorità

Come detto sopra, Marotta ha due possibilità. La priorità principale è continuare con il giusto mix tra calciatori di grande esperienza e giovani di valore. Visto il trend di fatturato, è probabile che entro due anni la società regali a Conte una rosa altamente competitiva, con 3-4 aggiunte di assoluto livello e importanti colpi di contorno.

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