Icardi farebbe davvero le fortune dell’acquirente?

Mauro Icardi e Wanda Nara hanno manifestato la propria volontà di rimanere all’Inter. Il punto è che Antonio Conte, il neo-insediato tecnico nerazzurro, non sarebbe così d’accordo.

Ipotizziamo lo scenario di un addio di Icardi all’Inter. Paradossalmente potrebbe essere una situazione in cui ci perdono tutti. La società nerazzurra da un lato si libererebbe di un personaggio problematico, mentre dall’altro lato ricaverebbe una cifra sensibilmente inferiore rispetto a quella che avrebbe ottenuto lo scorso anno.

Tra i possibili acquirenti si parla di Napoli e Juventus. Concentriamoci in primis sulla squadra di De Laurentiis, che è quella che ha manifestato maggiore interesse. Icardi sarebbe stato assolutamente fuori portata lo scorso anno, ma un Icardi svalutato sarebbe possibile qualora l’Inter lo scaricasse definitivamente. L’esborso non sarebbe comunque inferiore ai 60 milioni. Nel ruolo il Napoli ha già un centravanti come Milik, che nell’ultima stagione ha segnato 17 gol. Icardi ha un’ottima media gol negli anni nerazzurri, ma ha un minutaggio nettamente superiore a quello del polacco, la cui ascesa è stata bloccata dagli infortuni. Al Napoli servirebbe più una seconda punta, considerando anche che un’eventuale presenza contemporanea di Milik e Icardi impedirebbe di schierare altri giocatori di livello.

La Juventus ha bisogno di un centravanti? Uno come Icardi fa sempre comodo, considerando che la Juve, pur avendo attaccanti di livello oltre al fuoriclasse Cristiano Ronaldo, non ha il classico centravanti d’area. Ma uno come Icardi, con l’onnipresente Wanda Nara sempre appresso, accetterebbe la panchina? Ovvero, accetterebbe di non essere titolare fisso? E nell’ambiente Juve certi atteggiamenti e certe prese di posizione sono tollerati ancor meno di quanto lo siano stati quest’anno all’Inter. Marotta ha messo regole e Icardi è stato quindi in discussione. Figuriamoci alla Juve.

Inoltre, neanche a Napoli avrebbe il posto da titolare garantito, vista appunto la presenza di Milik, per il quale è stato fatto un investimento importante per una società che non è nel gotha dei top club. E ribadiamo che i due non sempre potrebbero coesistere.

I problemi creati all’Inter, con totale mancanza di rispetto nei confronti di dirigenza, allenatore, tifosi e compagni, non scomparirebbero altrove. Wanda Nara sarebbe sempre presente e dubitiamo che altre società utilizzino un registro diverso. Sarebbe utopistico pensare agli Agnelli o a un presidente vulcanico come De Laurentiis assecondare Icardi e consorte in tutto e per tutto. L’Inter non si è fatta prendere per il collo e altre società farebbero lo stesso.

A livello squisitamente tecnico, Icardi è il classico bomber d’area, ma nel corso degli anni i suoi difetti non sono stati limati. Un attaccante non deve limitarsi a segnare (chi cita Pippo Inzaghi non ha capito nulla dell’ex bomber di Milan e nazionale). A buon intenditore, poche parole…

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