Cosa significa la vittoria della Lazio contro l’Inter

La Lazio ha battuto l’Inter in rimonta e rimane in scia alla Juve, superando proprio i nerazzurri. La partita è stata piuttosto strana, assolutamente equilibrata, mentre nel secondo tempo si è fatto sentire l’impegno in Coppa Italia dell’Inter.

L’immagine della partita è senza dubbio quella di Simone Inzaghi che, dopo il gol di Young, predica calma alla squadra. La Lazio ha subito un gol quasi a fine primo tempo, ma non si è scomposta. Nella ripresa non è andata all’arrembaggio, ma ha sfruttato le occasioni. L’Inter ha sofferto quando le linee si sono disunite e la difesa è stata maggiormente sollecitata. Immobile è un attaccante devastante atleticamente e quando gli avversari sono stanchi o in difficoltà fisica ha decisamente la meglio.

La Lazio non ha giocato da provinciale, ma neanche ha imposto il gioco. Sotto alcuni aspetti ha ricordato il Leicester di Ranieri, sotto altri la Juve di Allegri per la gestione. Abbiamo spesso parlato del salto di qualità a livello mentale da parte di questa Lazio. Negli scorsi anni la squadra è spesso mancata nei momenti decisivi.

Quest’anno si sono materializzate condizioni ideali. In primis gli infortuni dei calciatori chiave sono stati praticamente nulli. Questi calciatori chiave poi stanno prendendo per mano la squadra. Poi l’uscita dalle coppe sta dando pista libera alla squadra di Inzaghi. Dulcis in fundo, la Lazio è da tre anni e mezzo con lo stesso allenatore, i suoi meccanismi sono ben oliati e ha acquisito maggiore consapevolezza.

Per poter lottare ad armi pari per lo scudetto – lo ribadiamo – sarebbero stati fondamentali dei colpi di rifinitura nel mercato di gennaio. Lotito e Tare hanno optato per non intervenire. Per poter davvero lottare con la Juve, a questa Lazio è necessario che vada tutto bene in termini di infortuni e squalifiche.

Il prossimo match sarà contro un Genoa in ripresa, che ha assoluta necessità di punti salvezza, poi ci saranno Bologna e Atalanta. Giocare contro gli Orobici è terribile per tutti, ma la squadra di Gasperini avrà il ritorno di Champions tre giorni dopo. Considerando che in campionato dovrebbe avere un buon margine sul quinto posto, è probabile che operi un certo turnover contro la Lazio.

L’Inter non è certamente esclusa dalla lotta scudetto, ma non può prescindere da Eriksen. Il danese potrà decidere delle partite quando entrerà in forma. Oggi è stato inserito troppo tardi da Conte, considerando che i compagni a centrocampo non hanno le sue qualità tecniche e balistiche. La partita contro la Juve arriverà dopo il match contro il Ludogorets. L’obiettivo deve essere quello di chiudere il discorso qualificazione già in Bulgaria, in modo tale da poter mettere quasi tutte riserve in casa. L’errore di Conte è stato quello di giocare con quasi tutti i titolari nella partita di Coppa Italia contro il Napoli – tra l’altro persa – contribuendo quindi a provocare un calo nel secondo tempo.

 

Banner 300 x 250 – Spider – Post
Potrebbe piacerti anche