“Napoli? A Napoli ho avuto due presidenti che mi hanno fatto andare in confusione. E’ stato un peccato perché Napoli è una grande piazza e quella squadra che avevo non era da retrocessione.

Sarri? Siamo un po’ diversi, io gioco un calcio più verticale, lui gioca troppo con il possesso. Gattuso? La sua annata è cresciuta grazie ad Osimhen.

Juve? Ci aspettavamo di più da loro, non sono riusciti a sfruttare la grande rosa che avevano.

Insigne? Ha fatto una fase difensiva ottima, ma se parte da metà campo in su può fare molto male. E’ un giocatore che ha fatto la differenza.

Spalletti? E’ un allenatore esigente e che lavora, spero si faccia capire dalla squadra. Allegri? Credo voglia replicare le sue vittorie. Se ci fosse stato il VAR ai tempi miei avrei vinto di più. Anche se io sono contrario al VAR, soprattutto per il fuorigioco.

Il calcio attuale non mi piace, ma bisogna accettarlo. Quest’anno le regole sono cambiate moltissimo e questo può pesare.

Europei? La mia favorita è l’Italia. Spero che Verratti riesca a recuperare per l’Europeo. E’ stato un peccato non riuscire a vincere a Roma. Foggia? Mi vogliono ancora bene nonostante sia successo 40 anni fa. Guardiola? E’ attualmente l’ allenatore più forte del mondo.

Villarreal e l’ Europa League? La partita è stata equilibrata, ma per gli spagnoli è stato importante vincere l’Europa League”.