A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show è intervenuto Ivan Zazzaroni direttore del Corriere dello Sport: “Hai mai visto un contratto di De Laurentiis? Aurelio era già d’accordissimo con Allegri, con Massimiliano che aveva chiesto solo alcuni dettagli sul contratto ed aspettare un po’ di tempo. Anche perché c’è il Real Madrid. Allora De Laurentis ha giocato la carta Conceicao. Stanotte c’è stata la rottura, sorprendente. Abbiamo dato l’affare saltato: si riparla di Simone Inzaghi. In Europa si deve ancora comporre il mosaico. Se dipendesse da Conte, anche l’Inter cambierebbe. Il progetto attuale lo allontana dall’Inter, ma ci sono 13 milioni di buoni motivi per restare. Spalletti secondo me lo prende anche in Europa League il Napoli. Bisogna fare un discorso diverso. Juric va a Torino. Nel Napoli ci possono essere un paio di addii, ad esempio Koulibaly. Donnarumma? Il Milan ha preso Maignan, al Milan erano convinti che non rimanesse. La Juve? Dovrebbe vendere Szczesny. Napoli imbambolato? Ho visto giocatori troppo presi dalla tensione. Squadra terrorizzata. Non è una novità, in bambola in parecchie gare decisive. Gattuso-Lazio? Storia praticamente fatta, 1% Mihajlovic. Non mi esalterebbe al Napoli neanche Simone Inzaghi, prenderei Sarri. Da quello che si dice la scelta Gattuso per la Lazio è di Lotito e non di Fare. Ormai, i presidenti vanno in autonomia. Nella Juve stessa, dipendesse da Paratici, Pirlo è confermato. Quello del ds è un ruolo schiacciato. Giusto lasciarsi così con Gattuso: rapporto complicato che ha dato più delusioni che soddisfazioni. Sia per la società sia per Rino. Sono convinto che Gattuso crescerà di anno in anno“.