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Dopo tanto tempo è tornato a parlare il Presidente della Reggina Luca Gallo. Una conferenza stampa attesa dai tifosi e dagli addetti ai lavori e ha prodotto numerosi spunti soprattutto in vista del finale di stagione. Dopo mesi di sconfitte, la Reggina è tornata a vincere e fare risultati risalendo la classifica raggiungendo la zona playoff. In questi giorni si è parlato dei debiti che gli amaranto hanno accumulato e i ritardi di pagamenti porteranno ad una penalizzazione dalla Covisoc. Probabilmente saranno 2 i punti che la Reggina avrà in meno in classifica.

Queste sono le parole del Presidente Gallo, come ha riportato ProgettoTouring.it: “la Reggina, da bilancio pubblico, ha un debito, come la maggior parte delle squadre di calcio. Io sono qui per gestirlo. Il grosso del debito riguarda l’erario: la parte INPS e IRPEF, derivanti dal periodo del Covid. La comunicazione della FIGC riguardo il pagamento totale in un’unica trance è avvenuta nella terza decade di dicembre, quando il campionato era fermo per Covid. Il 75% del debito della Reggina è questo: una volta sanato, sgraverà la Reggina del grosso. Ci sono diversi modi per sanarlo, tutti raggiungibili. Il debito verrà sanato. La  tifoseria, la città, deve stare tranquilla. Il resto del debito va quantificato in pochi milioni di euro, circa uno e mezzo, che non può essere nocumento alla prosecuzione di un club che negli ultimi anni ha investito 22 milioni di euro tra squadra e strutture”.

Foto Ufficiale Twitter Reggina 1914

I due punti di penalizzazione verranno dati senza ombra di dubbio. Non sono stati ancora dati, probabilmente, solo per un motivo burocratico. La Reggina ha già pronto il ricorso, che andrà a presentare. Quando verranno dati i due punti di penalizzazione, faremo ricorso per essere riammessi al pagamento. Le nostre ragioni, che conoscete bene, in sede civile sono sacrosante. Purtroppo sembra che per la FGCI sia un mondo a parte, come un ente a statuto speciale. Per me bocceranno il ricorso: mi hanno dato solidarietà, hanno espresso dispiacere per quanto accaduto, ma sicuramente bocceranno il ricorso. Ma in un modo o in un altro il debito verrà regolarizzato, in base a quanto prevede la legge e non come decide la FederCalcio“.