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Una carriera trascorsa al club capitolino, con un futuro che si profilava rose e fiori per la Roma e Totti. Le previsioni però non sono state azzeccate, e le due strade si sono divise, deludendo il cuore di tanti amanti del calcio. L’interrogativo che prevale è dunque il futuro dell’ex bomber come Ds: se la Roma è un’ipotesi impossibile, dove andrà il “Pupone”?

Ovviamente, in tantissimi hanno ipotizzato diverse esperienze che Totti potrebbe fare, in primis spunta quella del Real Madrid. Mancata da giocatore, quest’opportunità può rivelarsi fattibile, dato il debole che il presidente del club, Florentino Perez aveva ed ha per lui. Una suggestione che potrebbe andare oltre lo “sfizio” del patrono dei Blancos, che nel concreto apporterebbe numerosi vantaggi ad entrambe le parti interessate.

In Spagna l’ambiente sarebbe ideale, in primis poichè non gareggerebbe nello stesso campionato della Roma, in secondo luogo sarebbe l’uomo immagine di un top club europeo. Infine, l’apprendimento della lingua non risulterebbe un grosso scoglio per il romano.

Altra ipotesi è rappresentata dalle sirene inglesi, dove pare, secondo alcune indiscrezioni, che alcuni team lo abbiano cercato. Bisogna ricordare la differenza di cultura che c’è in Inghilterra, oltre che alla difficoltà dell’inglese, per una persona che non lo padroneggia, come Francesco Totti. Se il futuro dirigente facesse qualche sforzo ad apprendere un lessico e una pronuncia differenti da quelle abituali, non ci sarebbero più ostacoli, dato che i suoi figli studiano in scuole in lingua inglese.

Massimo Ferrero, dirigente della Sampdoria, cerca con insistenza di portare Totti alla corte blucerchiata per affidargli un ruolo importante in dirigenza, ma pare che l’estero lo attragga di più.

Certo è che un anno fa, nessuno poteva immaginare Francesco Totti, eterna bandiera del club romano, lontano dalla sua amata.

 

Andrea Lico