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Quanto sta succedendo nel gruppo 4 della Lega A della Nation’s League è a dir poco pazzesco. Dopo due giornate, la Spagna, forte di due vittorie su due, era quasi certa della qualificazione. In pratica le sarebbe potuto bastare un pari per passare alle semifinali.

Invece la Roja ha perso le ultime due partite e in maniera clamorosa. In casa contro gli inglesi, Ramos e compagni sono stati tramortiti a suon di contropiede nel primo tempo e non è bastata la reazione tardiva. Ieri contro la Croazia è invece arrivata la sconfitta nel finale con gol dell’ex Roma Tim Jedvaj. Quest’ultimo ha regalato la vittoria alla sua nazionale alla quattordicesima presenza.

Analizziamo i top e i flop del match.

TOP

Tim Jedvaj

Non possiamo che partire da questo terzino ancora molto giovane, i cui cambi di squadra ne hanno finora minato la crescita. La partita di ieri può fungere comunque da spartiacque. Non solo ha segnato due gol, ma è stato impeccabile in fase difensiva e, prima della rete finale, aveva servito un assist d’oro a Vida. Una gara epica per lui, certamente la più importante della sua carriera.

Andrej Kramaric

Con il ritiro dalla nazionale di Mario Mandzukic (insignito di una targa nel pre-partita, assieme a Vedran Corluka), il ruolo del “ciuccio da fatica” è ricaduto interamente su di lui. L’attaccante dell’Hoffenheim non solo ha aperto le marcature, ma ha lavorato su tutta la fascia e sul fronte offensivo, facendo le funzioni del buon Marione. Discorso analogo quello di Rebic, che non inseriamo tra i top semplicemente per il suo errore davanti a De Gea.

Dani Ceballos

Il giovane centrocampista del Real è stato lanciato titolare e non ha tradito le attese, segnando il gol del momentaneo pareggio. A prescindere dal gol, Ceballos ha preso le redini del gioco, chiedendo il pallone ai compagni, gestendo la manovra e inventando.

FLOP

Alvaro Morata

Restiamo dell’avviso che l’attaccante del Chelsea non sia una punta centrale pura, ma più un attaccante di complemento. La tecnica non si discute, ma anche con i Blues molti movimenti lasciano a desiderare. A livello tecnico e fisico potrebbe essere il bomber perfetto, ma non ha né i movimenti né la mentalità per essere un top mondiale nel ruolo. Clamoroso l’errore davanti a Kalinic, con un debole colpo di testa arrivato docilmente tra le braccia dell’estremo difensore croato. E Morata ha bloccato anche un tiro di Ceballos, che era molto ben indirizzato.

Sergi Roberto

L’esterno del Barcellona è stato sollecitato e quasi vessato per tutta la gara dai velocissimi croati. Il coefficiente di difficoltà era elevatissimo e lui non ha retto bene l’impatto. L’errore più grave si è verificato in occasione del primo gol, con un tocco in precario equilibrio su passaggio di Ramos, che ha portato all’azione della rete.

Sime Vrsaljko

Non ha giocato affatto un brutto match, ma pesa tantissimo la follia sul rigore: non uno, ma ben due interventi scoordinatissimi, culminati con l’inevitabile assegnazione della massima punizione per tocco di mano.

 

Vincenzo Di Maso