• Tempo di lettura:3Minuti

E’ stata una finale di Supercoppa per cuori forti, quella tra Inter e Juve. L’hanno spuntata i campioni d’Italia all’ultimo respiro dei supplementari grazie a una follia di Alex Sandro che, con uno scellerato stop di petto a centro area, ha regalato ad Alexis Sanchez la possibilità di chiudere la contesa prima dei rigori, che sembravano il giusto epilogo di una partita giocata a viso aperto e con personalità da ambedue le squadre.

Nonostante un’inizio a tinte nerazzurre, clamoroso il “liscio” di Lautaro su sponda di Skriniar nei minuti iniziali, la Juve tiene botta grazie a un Chiellini tirato a lucido e al primo affondo passa in vantaggio. Cross radente da sinistra di Morata e deviazione di testa di McKennie che sorprende Handanovic. L’Inter si riversa in avanti e dopo dieci minuti trova il pari; De Sciglio e Dzeko entrano in rotta di collisione e il bosniaco va giù. Per Doveri è calcio di rigore e Lautaro dagli undici metri fulmina Perin con una sassata. La partita vive su un sottile equilibrio e si ha l’impressione che l’ago della bilancia possa pendere improvvisamente verso l’una o l’altra sponda.

Ad inizio ripresa Bernardeschi si rende subito pericoloso staccandosi in arretramento dalla retroguardia per poi colpire con potenza un cross basso rasoterra ma il pallone sibila a pochi centimetri dal palo con Handanovic immobile. Dopo un’altra folata dell’ex viola terminata con una conclusione sopra la traversa, l’Inter si scuote. Al 60′ Dumfries fa vibrare la traversa con un colpo di testa che tocca la trasversale con Perin apparso tuttavia in controllo della traiettoria. Lautaro ci prova di testa al 70′ trovando la presa sicura del vice di Szczesny e la partita scivola verso i supplementari.

inter juve supercoppa

Tra le due compagini sono i padroni di casa a provarci con maggiore convinzione. Alexis Sanchez torna per una notte quello che ha fatto innamorare mezza Europa, continua spina nel fianco bianconero; il “Nino Maravilla” al 96′ sfiora il colpo del KO con una spizzata di testa, su corner di Calhanoglu, che sibila accanto al palo. La Juve cerca di portare la contesa ai rigori e ad un passo dal traguardo si suicida… Dimarco centra un cross innocuo su cui Alex Sandro tenta un goffo stop di petto. Il brasiliano non si avvede dell’arrivo di Darmian che anticipa Chiellini e serve Sanchez il cui destro al fulmicotone manda l’Inter in paradiso.

La Juve, come successo in campionato, vede sfumare il sogno di vincere la decima Supercoppa consecutiva a causa dell’Inter che, in caso ce ne fosse stato bisogno, ha legittimato la vittoria dello scorso anno. I nerazzurri tornano a vincere il trofeo dopo l’egemonia bianconera e sublimano una stagione sensazionale. Nonostante il passaggio di consegne tra Conte e Inzaghi, la squadra ha mantenuto una mentalità vincente e una solida struttura di gioco, oltre che interpreti di altissimo livello; fattori che la rendono la squadra da battere anche in questa stagione dove, tra campionato e Champions, stanno viaggiando a vele spiegate.

Seguici anche su Per Sempre News!