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La sconfitta dell’Italia contro la Macedonia del Nord ha comportato l’addio per la seconda edizione di fila al Mondiale. Prima quello in Russia e ora in Qatar. Le analogie sono diverse tra le due eliminazioni ai Playoff che sono diventati una vera e propria maledizione. La vittoria dell’Europeo ha semplicemente tolto l’obiettivo primario, ovvero quello di dare una vera e propria rivoluzione al sistema del calcio italiano. A parlare dell’eliminazione dell’Italia è stato il presidente della FIGC Gabriele Gravina ai microfoni di Rai Sport, come ha riportato il sito di Gianluca di Marzio: “questa è la legge del calcio, quando si fa parte del mondo dello sport bisogna accettare questi verdetti. Sono molto amareggiato. Mi dispiace per tutti i nostri tifosi ma rimane la gioia di questa estate. L’eliminazione è stata imprevista, il calcio è questo. Purtroppo abbiamo chiuso il campionato europeo l’11 luglio, i ragazzi sono rientrati con una preparazione non al massimo delle loro necessità e delle loro esigenze, abbiamo pagato lo scotto come ogni volta che paghiamo la ripresa. Però devo dire che mi sembrava che lo spirito fosse giustoposso testimoniare che sono stati dei ragazzi splendidi e continueranno ad esserlo, ci hanno regalato un sogno straordinario. La sconfitta di questa ci fa capire che comunque bisogna fare qualcosa in questo calcio italiano. Come dirigenti dobbiamo porci dei problemi e andare avanti. Dispiace che i ragazzi si sono visti un giorno per poter preparare una gara, questo non aiuta. Mancini? Mi auguro che continui. Ha un impegno su un progetto, mi auguro che smaltisca in tempi rapidissimi questa eliminazione, dove avevamo bisogno di maggiori energie, energie che ritroveremo”.