“Devi vincere con classe”: Paul Scholes ha criticato il gesto di Jose Mourinho che ha scatenato la reazione di Leonardo Bonucci

  • José Mourinho ha difeso la propria reazione dopo l’incredibile vittoria allo Juventus Stadium
  • Lo Special One ha pungolato i tifosi della Juve mettendo le mani alle orecchie
  • Tra gli altri, Dybala e Bonucci si sono arrabbiati dopo il gesto del tecnico dello United
  • L’ex stella dei Red Devils Paul Scholes lo ha criticato: “Devi vincere con classe”

Il Manchester United ha completato un incredibile rimonta ieri allo Juventus Stadium, vincendo nel finale un match che era stato dominato dai bianconeri. José Mourinho ha ancora una volta innescato tempesta e polemiche. Nel giorno in cui la FA ha deciso di andare avanti con il procedimento nei confronti del portoghese a seguito dei suoi commenti dopo il match contro il Newcastle, Mou si è reso protagonista di un’altra mourinhata. Lo Special One ha affermato di aver risposto alle provocazioni dei tifosi della Juventus, che andavano avanti dal match di Old Trafford. Il suo gesto ha scatenato la rabbia di Bonucci e Dybala.

Paul Scholes è intervenuto dopo il fischio finale, affermando che Mourinho dovrebbe essere più umile nelle vittorie. Lo stesso portoghese ha affermato di non aver offeso nessuno, ma di aver fatto quel gesto per rispondere appunto alle provocazioni dei tifosi bianconeri. Mou ha ribadito che probabilmente non avrebbe dovuto farlo e a mente fredda non si sarebbe lasciato trasportare, ma che quando viene offesa la famiglia, inclusa la sua “famiglia interista”, lui reagisce così.

Prima della partita, Mourinho aveva dichiarato che non avrebbe provocato ulteriormente, dopo aver fatto all’andata il segno tre, come il triplete dell’Inter nel 2010.

Secondo Scholes, invece, questo atteggiamento ha oscurato la rimonta e la prestazione del Manchester United.


“Deve essere più umile, deve vincere con classe. A fine gara dovrebbe semplicemente stringere la mano all’altro allenatore, ma non è nella sua natura. Lui è fatto così”.

Proprio vero, Mourinho è fatto così: un grandissimo allenatore, che ha vinto tutto negli scorsi anni, ma che anche nelle annate meno floride riesce a far parlare di sé, a vincere, a non soccombere, a farsi notare, a reagire, a sprigionare emozioni e reazioni. Un personaggio sui generis per il quale difficilmente vi sono mezze misure: facilmente o lo ami o lo odi.