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Fabrizio Miccoli non è solo: questo è quello che hanno voluto far capire dagli spalti del Barbera nell’ultima sfida di Serie C. In occasione di Palermo-Monopoli, i tifosi rosanero hanno cantato cori come “C’è solo un capitano” oppure “Sempre con te“. L’ex attaccante è condannato a tre anni e sei mesi per estorsione aggravata dal metodo mafioso.

I tifosi del Palermo si schierano dalla parte di Fabrizio Miccoli, l’ex capitano rosanero condannato a tre anni e sei mesi per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Verso il 60′ poi è stato esposto lo striscione che riportava: “Sempre con te, nativi di Palermo col sangue rosanero”. Miccoli è detenuto nel carcere di Rovigo dove si è costituito dopo la sentenza della Corte di Cassazione che ha reso esecutiva la condanna. Il popolo palermitano ha espresso tutta la sua vicinanza al suo storico capitano.

Le accuse a carico di Fabrizio Miccoli

Fabrizio Miccoli è accusato di aver chiesto a Mauro Lauricella, figlio di Nino, un mafioso del quartiere Kalsa di estorcere del denaro. Nello specifico, ha chiesto la restituzione di diverse migliaia di euro all’imprenditore Andrea Graffagnini per conto del suo amico Giorgio Gasparini, ex fisioterapista del Palermo. La vicenda risale a 10 anni fa e quei soldi erano frutto della cessione della discoteca Paparazzi di Isola delle Femmine.