Come noto, gli esami a cui si è sottoposto Hirving Lozano hanno confermato la distrazione di secondo grado. L’esterno offensivo messicano dovrebbe rimanere fuori per almeno tre settimane.

L’obiettivo è recuperare Lozano per il match contro il Bologna o quello contro il Milan. L’ex PSV può saltare dalle 5 alle 8 partite. Considerando che Matteo Politano sarà chiamato agli straordinari e che si giocherà ogni tre giorni, è impensabile che Gattuso non faccia rifiatare l’ex Sassuolo.

Il Napoli non ha in rosa un altro esterno destro puro, pertanto la soluzione sarebbe un cambio modulo quando non giocherà Politano. Quale modulo potrebbe prevedere l’assenza di un esterno destro puro?

Con il rientro di Koulibaly è possibile un ritorno alla difesa a tre, schieramento visto contro l’Atalanta in Coppa Italia. A quel punto, Di Lorenzo e Mario Rui (o Hysaj quando tornerà) giocherebbero sulle fasce, mentre Insigne affiancherebbe il centravanti.

Un altro schieramento possibile è il 4-4-2 con Fabian Ruiz a destra, modulo usato da Carlo Ancelotti in qualche occasione. Gattuso rinuncerebbe a un esterno puro e inserirebbe una sorta di “ala tattica”. Insigne potrebbe giocare sia vicino alla punta sia come esterno di centrocampo.

Per adesso è accantonata l’idea Mertens. Dopo l’infortunio patito contro l’Inter, la caviglia continua a tormentare il belga. Si parla di un possibile rientro in campo a fine mese, ma i tempi sono variabili. Vista l’entità del problema, è impensabile vedere Mertens titolare prima del rientro di Lozano.

Sono schieramenti un po’ forzati, ma ai quali assisteremo molto probabilmente. Giocando ogni tre giorni, tutti dovranno rifiatare. Matteo Politano non farà eccezione. L’esterno romano sarà titolare e Gattuso lo considererà decisamente prioritario nelle scelte ma sarà d’uopo turnare.