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Sven-Goran Eriksson è stato un tecnico che ha ottenuto tanta gloria e non pochi titoli negli anni ’80, ’90 e all’inizio del nuovo millennio. La sua carriera ha poi preso la parabola discendente dopo aver guidato la nazionale inglese.

Dal 2012 Eriksson ha scelto destinazioni esotiche, tra Thailandia, Cina e Dubai. Adesso l’ex allenatore, tra le altre, di Roma, Fiorentina, Sampdoria e Lazio, ha accettato l’offerta della federazione filippina.

Il 70enne svedese guiderà la nazionale del sud-est asiatico alla Suzuki Cup, torneo a 10 squadre che inizierà tra pochi giorni. Con l’anno venturo ci sarà poi la Coppa d’Asia, che vedrà sfidarsi ben 32 squadre. La Thailandia è la squadra favorita, avendo vinto le due edizioni, ma le Filippine confidano nell’esperienza dell’allenatore scandinavo. La nazionale thailandese non si presenterà tuttavia con i migliori giocatori. Il presidente della federazione, Somyot Poompanmuong, ha affermato che la priorità sarà la Coppa d’Asia. Questa scelta potrebbe dare il via libera verso la vittoria alla nazionale di Eriksson. Il portiere filippino Neil Etheridge non sarà disponibile perché non è stato rilasciato dal club di appartenenza. Ci sarà invece John-Patrick Strauß, tedesco ma di origini filippine, centrocampista dell’Aue.

Ricordiamo che due portieri di livello internazionale come Areola e Audero avrebbero potuto scegliere teoricamente le Filippine, nazionale d’origine, ma per motivi di competitività hanno naturalmente optato rispettivamente per Francia e Italia.