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Finisce la serie senza sconfitte dell’Italia, battuta per 1-2 dalla Spagna. Testa a testa fra le due nazionali, ma il rosso di Bonucci ha cambiato i giochi.

Nuova sfida– 92 giorni dopo quell’Italia-Spagna finita ai rigori per gli Azzurri, le due squadre si riaffrontano in un match ufficiale. Son cambiati alcuni interpreti, per esempio mancano Immobile e Spinazzola, e la Spagna mette in campo Gavira, un 2004, ma il match si infiamma lo stesso. Sono i Nostri però ad alzare subito i giri del motore, sfruttando un pressing organizzato per arrivare più volte al tiro. Ma le Furie Rosso non demordono, anzi, il confronto che ne esce è un testa a testa bello come pochi. E sono proprio loro a sbloccare il match, con una sventagliata improvvisa di Oyarzabal che trova Torres.

Azzurri– Italia che fatica lì davanti, pur creando tanto. Le armi migliori dei nostri sono le ripartenze in velocità, specie di Chiesa. Ma con tenacia e un po’ fortuna, anche con errori dell’Italia (primo su tutti il rigore in movimento sbagliato da Insigne), la Spagna tiene la porta inviolata. A complicare ulteriormente il match ci pensa il rosso di Bonucci, che lascia gli Azzurri in 10. Di ciò ne approfitta la Spagna, che segna il 2-0, ancora una volta di testa. Incredibile come i piccoli attaccanti spagnoli “giganteggino” nella nostra area con così tanta facilità. Dopo 45 minuti la partita sembra già chiusa.

Ripresa– La superiorità numerica si fa sentire nella ripresa, dove le Furie Rosse fanno ammattire i Nostri. Agli Azzurri manca il morale e la cattiveria per ribaltare il risultato, si danno già per vinti dopo 50 minuti. Ci si mette pure il palo preso da Chiesa. Italia che spreca troppo davanti, servirebbe giusto con un gol per ridare le speranze, ma esso non arriva. Spagna che gestisce bene il vantaggio, risparmiando le energie e trovando qualche accelerata per cercare la stoccata finale.

Finale– Il gol azzurro arriva all’83’, con Pellegrini. Finalmente l’Italia finalizza a dovere un’azione. Il gol da un morale incredibile, con i nostri che aumentano il pressing per acciuffare il pareggio. Ma è tutto inutile, la rete è arrivata troppo tardi per permettergli di avere delle possibilità di recuperare. Alle Furie Rosse basta chiudersi dietro per preservare il risultato. Finisce 1-2 la semifinale di Nations League.