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Luca Pellegrini, difensore della Juventus, in maniera aperta espone la sua frustrazione a casa del poco minutaggio giocato.

Il laterale sinistro ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine dell’evento organizzato per commemorare la scomparsa di Daniel Guerini. Ecco le sue parole: “Il passaggio dal calcio giovanile al professionismo non è stato semplice neanche per me, sicuramente tutti mi hanno aiutato ma, vedendo tanti altri ragazzi, si percepisce sempre di più la differenza tra settore giovanile e prima squadra. un calcio totalmente diverso rispetto a quello della Primavera. Ci sono molte più pressioni e c’è poco tempo per sbagliare: vediamo ragazzi all’estero che alla mia età hanno già 150-200 partite perché cominciano a giocar prima nel calcio che conta. Guardate Scamacca e Frattesi: fino a due anni fa giocavano in Serie B, nessuno può prendersela con nessuno se poi hanno poco tempo per crescere a livelli alti. Loro sono stati bravissimi”.