Fulvio Collovati, uno degli eroi del Mundial ’82, difensore storico del calcio italiano oltre che opinionista televisivo, è intervenuto ai microfoni di Radio Bianconera, nella trasmissione “Non solo Juve” condotta dal nostro direttore Fabrizio Gerolla.

Il Campione del Mondo ha toccato molti temi riguardanti il mondo bianconero, a partire dall’eliminazione in Champions, per molti dovuta anche a giochi di potere dovuti alla “SuperLega” europea voluta da Andrea Agnelli ed invisa alle altre potenze calcistiche europee:

“Non sono d’accordo con chi sostiene che la Juve paghi le idee futuriste di Agnelli in Europa. La Juventus ha pagato i quattro gol subiti tra andata e ritorno, con una squadra che aveva molte defezioni e un centrocampo debole: in quest’ottica non va fatta una caccia alle streghe, l’eliminazione ci sta tutta”.

Incalzato sull’eventuale inesperienza di Andrea Pirlo, alla prima esperienza in una delle panchine più prestigiose del mondo come quella bianconera, Collovati è netto, e si schiera dalla parte del “Maestro”:

“Non sono tra quelli che affermano che se non sei allenatore non puoi allenare, del resto Mancini, che anzi non aveva neanche il patentino, fece lo stesso con la Fiorentina. Per quello che ho visto la Juve stessa e questa stagione anomala e influenzata da altri fattori non ha favorito Pirlo. La sua idea di calcio è stata minata da una difesa con tanti infortuni e un centrocampo titolare non ancora noto e, a mio avviso, non all’altezza”.

Il centrocampo viene additato come l’anello debole della squadra bianconera e anche il settore in cui la società deve investire maggiormente se vuole tornare a giocarsi la Champions con qualche chance di vittoria:

“La Juve che ha raggiunto le due finali di Champions negli ultimi anni annoverava, oltre ad una difesa arcigna come la BBC (Bonucci-Barzagli-Chiellini ndr), un centrocampo che faceva brillare gli occhi: Marchisio, Pogba, Vidal e lo stesso Pirlo, giocatori di altissimo spessore. In Europa non si può prescindere da un centrocampo forte e la Juventus deve intervenire proprio in quel settore prendendo giocatori di valore assoluto se vuole tornare a dire la sua seriamente, dopo le tre eliminazioni cocenti agli ottavi”.

Collovati chiude parlando delle polemiche su Cristiano Ronaldo, toccando anche la questione-Dybala:

“Per me la Juventus dovrebbe tenere Dybala, ripeto però che deve rinforzarsi a centrocampo perché è il settore nevralgico con cui si vincono le competizioni importanti. Poi per me mettere in discussione un giocatore di Cristiano Ronaldo è follia pura, come discutere se cederlo o meno: se vorrà andarsene sarà lui a decidere di farlo, i giocatori come lui decidono quando e dove andare, non lasciano decidere alla società”.