Dopo la vittoria contro l’Udinese all’ultimo respiro, il Milan ha ottenuto un punto di platino contro il Betis. Se gli spagnoli batteranno in casa l’Olympiacos, i rossoneri potranno permettersi di perdere anche con un gol di scarto in Grecia per passare il turno. La rete di Suso è stata provvidenziale e ha dato questo punto d’oro, ottenuto nonostante i tantissimi acciaccati.

I rossoneri sono assolutamente allo scatafascio fisico e questo non è certo un buon viatico in vista di un match che si preannuncia quasi proibitivo contro la capolista Juventus.

Riporta calciomercato.it: “Musacchio è in forse dopo essere uscito in barella ieri sera a Siviglia, dove anche Calhanoglu ha dovuto dare forfait nel finale di gara per un pestone al collo del piede. Mentre argentino e turco hanno comunque possibilità di rimettersi per domenica, sono quasi nulle le probabilità di vedere in campo Bonaventura, non ci sarà sicuramente, invece, l’altro ex Caldara. Da valutare anche le condizioni di Kessie, problema al ginocchio sinistro, e Calabria (caviglia). Allarme anche per Cutrone che ha lasciato lo stadio del Betis zoppicando per il riacutizzarsi del precedente problema alla caviglia”.

Questa epidemia di problemi fisici non può essere assolutamente un caso. I rossoneri dovranno lottare fino all’ultima giornata per qualificarsi ai sedicesimi di Europa League, obiettivo comunque alla portata, ma il percorso in campionato rimane irto di ostacoli.

Nelle 8 giornate che restano fino alla fine del girone di andata, oltre alla Juventus ci sarà da giocare anche contro la Lazio. Qualche punto rischia inevitabilmente di venire perso a causa dei vari infortuni.

Qui subentrano le capacità di gestione di Gattuso, il quale sta facendo l’equilibrista ed è stato costretto a rilanciare componenti della vecchissima guardia come Abate o Zapata, ma anche Bertolacci.