Il Liverpool aveva la vittoria in tasca…….prima di scendere in campo. Arriva in Serbia senza Shaqiri per delle tensioni diplomatiche, ma sembra che la squadra anche abbia risentito di questo nervosismo: scende in campo intimorita, turbata, sbaglia molto e si fa schiacciare dalla Stella Rossa, che dopo poco più di 20 minuti ha già il doppio vantaggio nel sacco. Nell’ultima parte del primo tempo il Liverpool prova ad alzare il baricentro ma ormai la gara è compromessa.

L’inizio del secondo tempo porta ad un cambio di modulo e a delle sostituzioni che portano Firmino e Gomez a toccare il campo a discapito di Sturridge (vergognoso nel primo tempo) e Alexander-Arnold.

Difesa abbastanza deludente, subisce gol evitabili e spesso è impreparata. Alisson colpevole sul secondo gol. 

La squadra continua a sbagliare, Lallana è l’ombra del centrocampista pre-infortunio, Wijnaldum, beniamino dei Reds, sbaglia passaggi, contrasti ed viene risucchiato dalla corsa e dalla logica difensiva del centrocampo avversario. Il terzo centrocampista, Milner, prova a spronare i suoi compagni ma è da solo contro il muro serbo, che sa come si difende il vantaggio.

In attacco tutto è stato fatto male dai Reds: passaggi, cross, tempi di stacco, scatti in profondità delle fasce. In 45 minuti si sono contati 2 tiri in porta (entrambi di Momo Salah) e 1 cross riuscito (elegante e preciso di Firmino). Manè fortemente deludente: a campo aperto preferisce ricevere rimesse laterali e angoli piuttosto che tentare di superare l’uomo.

Klopp infuriato per ogni singolo secondo della partita. La prestazione peggiore da un anno a questa parte, movimenti scontati, passaggi prevedibili. Anche i più tecnici sbagliano le cose basilari.

La Stella Rossa ha meritato di vincere e giocando così potrà dire la sua.

 

Migliore in campo: Pavkov per la doppietta e per una sontuosa prestazione.

Peggiore in campo: Sturridge per il gol a porta vuota divorato e per l’egoismo.